Provincia: Nuove tariffe del servizio idrico, la soddisfazione e l’analisi del presidente Pompeo

Esprime soddisfazione il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, all’indomani dell’approvazione da parte della Conferenza dei sindaci del nuovo Piano tariffario per il servizio idrico, che per la prima volta, dopo quindici anni, prevede una riduzione degli importi nelle bollette.

“E’ stata una giornata importante quella di ieri, che segna un’inversione di tendenza evidente rispetto al passato – spiega Pompeo – Quando ci siamo insediati si parlava soltanto di conguagli, di aumenti, di contenziosi. Adesso, invece, si discute di tariffe che scendono. Un risultato che è stato permesso dalla normativa, ma anche dal lavoro dei tecnici, che hanno messo a punto tutta una serie di aggiustamenti, nel rispetto dei cittadini, della qualità del servizio, dell’equità, del sostegno al sistema produttivo”.

Non solo tariffe che diminuiscono, anche l’approvazione di un Regolamento sulle perdite occulte, problema molto sentito dagli utenti. Spiega ancora il presidente di Palazzo Iacobucci: “Tutti ne parlavano, tutti si lamentavano e tutto, però, finiva lì. Noi abbiamo affrontato la questione, inserendo dei precisi paletti, così non ci saranno più bollette stratosferiche. Con questo governo d’ambito c’è stato un evidente cambio di passo, fondato sulla responsabilità, sul lavoro e sul rispetto delle regole. Non abbiamo mai voluto rifugiarci nelle semplici scappatoie demagogiche, ma porci nei confronti del Gestore da pari a pari, contestando quello che non andava, nei parametri della legge e chiedendo qualità. Oggi possiamo dire – ha sottolineato Pompeo – che il metodo da noi utilizzato, anche alla luce delle sentenze che si sono susseguite in questi mesi, è quello giusto: i risultati, fatti di numeri e di pronunce dei giudici, sono incontestabili. Su questa linea contiamo di continuare a lavorare per abbassare ancora di più le bollette nel prossimo futuro e, nel contempo, avere un servizio che funzioni al meglio”.

Quindi, il presidente della Provincia ha concluso; “Voglio ringraziare tutti gli amministratori che, insieme alle associazioni dei consumatori, hanno voluto condividere questo modello di gestione rispetto a un tema importante come il servizio idrico. Il raffronto con il modello spesso utilizzato in passato è evidente, basta leggere le bollette: in quelle del metodo che noi abbiamo volutamente contestato ci sono i costi in più dei conguagli e dei contenziosi, sulle prossime ci sarà il segno meno”.