“Acuto Jazz”, si apre domani nel centro storico la 23esima edizione della rassegna

Anche quest’anno il Comune di Acuto organizza, nei giorni 10 e 11 agosto, la rassegna “Acuto Jazz”, giunta alla 23esima edizione. I concerti, tutti a ingresso libero, iniziano domani, giovedì 9 agosto alle 22, in piazza San Nicola, nel cuore del centro storico.

Aprirà i concerti Stefano Malatesta, poliedrico chitarrista, cantante, compositore, e organizzatore, che ha alle spalle una lunga attività svolta soprattutto nel campo del blues. Con la Malatesta Thunderblues Band, formata da musicisti le cui esperienze spaziano dal jazz al blues alla musica pop, come Simone Scifoni al pianoforte, Francesco Luzzio al basso e Armando Sciommeri alla batteria, Malatesta presenterà un repertorio che spazia da blues al funky, oltre ad alcune canzoni presenti nell’album “Undicibrani”, in uscita a settembre.

Dopodomani, venerdì 10 agosto, nella suggestiva chiesa di San Sebastiano risalente al XII secolo e riccamente affrescata nel XVI secolo, il duo composto dal sassofonista Andrea Polinelli e dal pianista Antonio Magli proporrà una propria interpretazione della musica di David Sylvian. Al musicista inglese, voce dei Japan, che nella sua carriera ha spaziato dal pop-rock alle più avventurose sperimentazioni, il duo ha dedicato il Cd “Visions of Sylvian”, uscito lo scorso inverno. Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del libro “Alla Periferia”, di Christopher Young, biografia di David Sylvian, che Polinelli ha tradotto e curato.

Alle 22, in piazza San Nicola, si proseguirà con la serata “Omaggio a Wayne Shorter”, un tributo alla musica e al genio del musicista che più rappresenta l’evoluzione del jazz dagli anni ’50 a oggi. Si tratta di un progetto ideato e diretto da Mario Corvini, trombonista, arrangiatore e direttore, più volte ospite di “Acuto Jazz”. Il lavoro si è sviluppato all’interno del corso di Musica d’insieme jazz del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma; gli arrangiamenti sono stati scritti da Corvini e da alcuni allievi del corso di Composizione jazz. Il Jazz Ensemble del Conservatorio romano è composto da studenti dei corsi.

Il giorno successivo, sabato 11, alle 18 di nuovo nella chiesa di San Sebastiano, il pianista Camillo Savone presenterà “Piano amore e fantasia”, un concerto inframezzato da conversazioni con Paolo Tombolesi, direttore artistico della rassegna, e con il pubblico. Camillo Savone è un musicista poliedrico, nei cui percorsi di studio sono presenti sia la musica classica che il jazz, oltre che nell’attività concertistica è stato attivo anche in campo didattico e giornalistico.

Alle 22, in piazza San Nicola, la rassegna terminerà con “Alberto Giraldi Jazz Quartet”. Compositore, arrangiatore, pianista jazz e pop, e attuale direttore del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, Giraldi ha recentemente registrato il Cd “Di Trasparenze e Luce”, che uscirà a settembre, avvalendosi della partecipazione del chitarrista Stefano Micarelli, il quale anche in quest’occasione si aggiungerà al quartetto. Il gruppo sarà completato da Filiberto Palermini ai sassofoni e Giampaolo Ascolese alla batteria, che come Micarelli insegnano nel Conservatorio frusinate, oltre al contrabbassista Giulio Ciani.