Frosinone: Cala il sipario su “Teatro tra le Porte”, domani sera ultimo spettacolo con Masciarelli e Coniglio

Si chiude domani sera a Frosinone, con lo spettacolo di Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio la fortunata edizione 2018 di “Teatro tra le Porte”, rassegna che, anche quest’anno, è stata premiata da un grande successo di pubblico. La manifestazione, a ingresso rigorosamente gratuito e organizzata come di consueto dall’Amministrazione Ottaviani con il contributo della Banca Popolare del Frusinate, saluterà l’affezionata platea alle 21,15 in piazza Valchera, con “Ma allora è vero!”.

Stefano Masciarelli, amico ed estimatore di lunga data della rassegna frusinate e Fabrizio Coniglio, rispettivamente uno zio e un nipote, torneranno nella stessa mansarda resa famosa dallo spettacolo “Stavamo meglio quando stavamo peggio?”, per scoprire altri oggetti e altre abitudini, catapultando il pubblico in un viaggio divertente e nostalgico. Immancabile, ancora una volta, sarà la musica con le più belle canzoni del repertorio degli anni 60 e 70, che fungerà da colonna sonora a questo divertente tuffo nel nostro recente passato. La risata sarà ovviamente il denominatore comune di ogni ricordo da rivivere insieme.

“Il centro storico di Frosinone è divenuto da diversi anni un luogo di incontro, aggregazione e crescita culturale – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – Uno spazio capace di richiamare l’attenzione del pubblico frusinate, non più costretto a trasferirsi altrove per assistere a eventi di qualità. Anche quest’anno, grazie a un cartellone coinvolgente e con ingresso totalmente gratuito, la rassegna teatrale estiva in piazza Valchera ha rappresentato un’avvincente anteprima della stagione teatrale di prosa che, dal prossimo autunno tornerà all’interno del teatro comunale Nestor. Ogni mercoledì sera di luglio e di agosto, il sipario del Teatro tra le Porte si è aperto per divertire e intrattenere una platea che, negli anni, si è mostrata sempre più affezionata e numerosa. La cultura, se patrimonio condiviso, costituisce un elemento di identità e di coesione sociale, che va coltivato e promosso con ogni mezzo, soprattutto fra i giovani e le famiglie: un obiettivo che l’attuale Amministrazione ha perseguito anche attraverso l’acquisizione di due teatri comunali, divenuti patrimonio pubblico, realizzando, nel capoluogo, due stagioni teatrali ogni anno, accessibili a tutti”.