Frosinone: Monitoraggio delle opere, la Provincia invia un dettagliato elenco al Ministero delle Infrastrutture

Il Ministero delle Infrastrutture ha chiesto all’Amministrazione Provinciale di Frosinone, come a tutti gli altri Enti di governo territoriale, il monitoraggio sullo stato di salute e la manutenzione delle opere di competenza, dopo il disastro di Genova. Nel novero  della nostra provincia ci sono quasi esclusivamente ponti, strade e scuole.

Gli Uffici di Palazzo Iacobucci hanno realizzato con sollecitudine un dettagliato elenco, con l’indicazione delle risorse occorrenti per effettuare accurate indagini e la definitiva messa in sicurezza, oltre a una prima descrizione dello stato delle opere. Si tratta di un lavoro diviso in sette schede, sei delle quali dedicate alla viabilità e una alle scuole.

L’Amministrazione Provinciale ha effettuato per proprio conto, già lo scorso anno, il monitoraggio di tutte le opere con personale proprio e con la collaborazione dell’Università di Cassino. Inoltre la Provincia ha presentato un esposto cautelativo nel marzo del 2017, indirizzato alla Prefettura e alla Procura della Repubblica, nel quale chiede le risorse necessarie per la gestione di strade e scuole; norme ordinamentali per chiudere i Bilanci in equilibrio; norme sull’organizzazione del personale, che consentano di avere nelle piante organiche professionalità per far fronte alle funzioni assegnate.

“La nostra Amministrazione – commenta il presidente Antonio Pompeo – la prima dopo la riforma delle Province, ha affrontato un compito difficilissimo dovuto al drastico taglio delle risorse finanziarie e di personale. Nonostante questo, ha attuato numerosi interventi su scuole, strade e su altre opere di propria competenza grazie a una gestione estremamente oculata. E’ noto, per esempio, come sia stata effettuata la chiusura di un ponte sul fiume Liri lungo la S.p. Bonifica, nei pressi di Pignataro Interamna, proprio in seguito alle azioni di monitoraggio. Vale la pena sottolineare, dopo i reiterati richiami negli ultimi anni all’inutilità oltre al danno consistente nel taglio delle risorse alle Province, come ora i nodi vengano al pettine. Risorse tolte ai servizi che non producono risparmi ma diseconomie, poiché con il peggioramento dello stato delle opere i costi degli interventi aumentano immancabilmente. Restituire le risorse alle Province, dunque, è la sola operazione utile che il Governo potrebbe compiere per mettere in campo efficaci soluzioni”.

“L’Ufficio Tecnico della Provincia di Frosinone – afferma il consigliere delegato Massimiliano Quadrini – è attento allo stato delle nostre opere e la nostra Amministrazione ha già chiesto ufficialmente maggiori risorse per effettuare la loro messa in sicurezza definitiva. Senza voler creare allarmi, pur non ravvisando gravi criticità, il nostro Ufficio ha elencato con precisione che cosa serve e quanto serve per compiere tutte le sistemazioni. La richiesta dell’elenco che abbiamo subito esaudito presso il Ministero delle Infrastrutture sarà dunque una presa in visione ufficiale di quanto abbiamo detto più volte. Avremo però la certezza che adesso chi di competenza è al corrente di quanto occorre per sistemare tutti i ponti, le strade e le scuole”.