Acquafondata: 48esimo Festival della Zampogna, un successo di portata nazionale

E’ stato il sindaco Antonio Di Meo ad accogliere i tanti zampognari arrivati ieri ad Acquafondata per il 48esimo Festival della Zampogna organizzato dal Comune con il contributo della Regione Lazio. Il raduno nazionale dei suonatori di questo antico strumento è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati. Tanto che nel piccolo centro montano sono giunti musicisti da Campania, Molise, Umbria, Sicilia, Calabria, Marche e ovviamente da tutto il Lazio.

Più che soddisfatto il sindaco Di Meo, che ha commentato così la rassegna: “La bellissima Acquafondata, ancora imbiancata dalla neve, ha fatto da sfondo alla manifestazione rendendo tutto più magico. Siamo felici di avere accolto anche due zampognari di Messina che non venivano a trovarci da vent’anni, Ignazio Panebianco e Salvatore Vinci, che nonostante la distanza hanno fatto di tutto per essere presenti a questo raduno. Ringraziamo quindi tutti coloro che hanno collaborato con il Comune, lavorando con dedizione soprattutto nei giorni scorsi, per la buona riuscita dell’evento. Un grazie particolare agli ospiti che ci onorano ogni volta della loro presenza, con l’augurio di fare sempre meglio e risvegliare la passione per la musica popolare che ha dato tanto al nostro piccolo Comune”.

Da segnalare il cantautore , che ha dedicato una sua canzone al festival e Gianni Perilli che ha regalato al pubblico momenti di grande emozione con la sua esibizione dal vivo. Il Premio “Cesare Perilli 2019” è stato assegnato al giovane suonatore di ciaramella Massimo Muzzillo di Sessa Aurunca. L’iniziativa è stata allestita presso l la “Casa della Zampogna di Acquafondata”, nuova struttura comunale interamente coperta e riscaldata. Il festival è stato anche quest’anno una grande festa popolare con tanti suonatori che si sono incontrati grazie a questo straordinario strumento e che hanno reso ogni angolo del paese un palco per la loro esibizione. Infime tutti i suonatori di zampogna, come è tradizione, hanno potuto apprezzare le specialità gastronomiche di Acquafondata e soprattutto la genuina accoglienza della popolazione.

Il Festival è stato fondato nel 1961 dal sindaco Giovanni Fusco con il nome di “Sagra della Zampogna”. Nel 1986 si raggiunse il clou dell’evento quando, divenuto internazionale, con il sindaco Antonio Di Meo si riuscì a portare ad Acquafondata oltre cinquecento zampognari, molti dei quali provenienti da sei Nazioni estere. Il Festival non si è svolto per alcuni anni, riprendendo fortunatamente nel 1999. Alcune edizioni sono state presentate da conduttori famosi come Osvaldo Bevilacqua, Maria Teresa Ruta, Michele Cucuzza, Gabriella Germani. Il 6 gennaio 2011 è stato inaugurato il Monumento alla Zampogna realizzato dallo scultore Dario Marconi con la ditta “Alpi Elido” di Modigliana (Fc).