Acquafondata: Salvò un bimbo di 3 anni da un arresto cardiaco, encomio solenne per l’appuntato Luca Trotta

Ieri sera ad Acquafondata, durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale, il sindaco Antonio Di Meo ha conferito un encomio solenne all’appuntato Luca Trotta, in servizio presso la locale Stazione dei carabinieri.

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare alla presenza del Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli, del Questore Rosaria Amato, del comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Fabio Cagnazzo, del comandante della Compagnia carabinieri di Cassino il capitano Ivan Mastromanno, del primo cittadino di Acquafondata, del sindaco di Viticuso Edoardo Fabrizio, nonché dei comandanti delle Stazioni dell’Arma di Acquafondata e Vallerotonda, del comandante della Stazione carabinieri forestali di Vallerotonda, di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Cassino e di un folto numero di cittadini.

Il riconoscimento al militare nasce dai fatti risalenti al 21 gennaio scorso quando a Cassino, presso il centro commerciale Panorama, un bimbo di circa tre anni residente nella Città Martire a causa di una caduta accidentale seguita da un forte pianto, era andato in apnea.

I primi soccorsi sono stati prestati proprio dall’appuntato Trotta, in quel momento libero dal servizio e in compagnia della propria famiglia. Il carabiniere, richiamato dalle urla disperate dei genitori del piccolo, è intervenuto praticandogli un massaggio cardiaco esterno dopo l’arresto respiratorio. Sul posto è giunto anche il personale della Sezione Radiomobile della locale Compagnia carabinieri e quello del 118, che ha trasportato il bambino al Pronto soccorso dell’Ospedale civile di Cassino, dove i sanitari lo hanno tenuto in osservazione fino a quando non è stato dichiarato fuori pericolo. Quindi, il piccolo è stato seguito dai medici dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, per la patologia dei cosiddetti spasmi affettivi.