Anagni: Coordinamento sindaci Valle del Sacco, per Legambiente è “l’unico serio tavolo di confronto”

La riunione del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, che si è svolta a Frosinone, ha visto anche la partecipazione attiva di Legambiente Anagni come soggetto portatore di interesse, invitato ufficialmente. Alla riunione erano presenti il Ministero dell’Ambiente, con il capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Tullio Berlenghi e altri funzionari competenti per il Sin; la Regione Lazio, con Eugenio Monaco, responsabile delle Bonifiche; numerose Amministrazioni comunali della Valle del Sacco (tra cui Colleferro, Paliano, Morolo, Ferentino, Patrica, Ceccano, Ceprano, Pastena), molte associazioni di cittadini.

Nel corso dell’incontro, il dottor Monaco ha ripercorso la storia del Sin, con i vari passaggi che hanno portato alla attuale perimetrazione, formalizzata con D.M. del 22/11/2016 e ha comunicato che sono disponibili 53.6 milioni di euro per le bonifiche, così ripartiti: 10 milioni stanziati dalla Legge 208/2015; 11 milioni residuo gestione commissariale del Sin; 16,3 milioni dai fondi comunitari assegnati alla Regione Lazio; 16,3 milioni di fondi comunitari assegnati al Ministero dell’Ambiente.

il dottor Berlenghi ha confermato l’impegno del Ministero a condividere con le Amministrazioni e le associazioni locali la bozza dell’Accordo di Programma per i primi interventi urgenti di bonifica, come individuati dall’Ispra sulla base della documentazione fornita dalle Amministrazioni. L’obiettivo è formalizzare e rendere effettivo l’accordo di programma entro la fine di gennaio 2019. Per il Comune di Anagni l’intervento individuato come prioritario è la bonifica dell’area della ex Polveriera.

L’ingegner Elisa Guerriero, assessore all’Ambiente del Comune di Ceprano, a nome del Tavolo di sindaci ha sollecitato il Ministero per la approvazione del Protocollo per gli interventi edilizi e di altra natura ricadenti nel perimetro del Sin, di estremo interesse per cittadini e imprese. Il Ministero si è impegnato a emanarlo entro la fine di gennaio 2019, seguito entro la metà dell’anno dall’altrettanto fondamentale normativa per la caratterizzazione delle aree agricole.

Al termine della riunione Legambiente Anagni ha annunciato che continuerà a seguire le iniziative del Tavolo dei sindaci per la Valle del Sacco, dichiarando di riconoscerlo “come l’unico serio tavolo di confronto tra le Amministrazioni locali e le Istituzioni superiori. La battaglia per la bonifica della Valle. infatti, deve essere caratterizzata dal perseguimento del bene comune, a prescindere dal colore politico dei governi locali”.