Aquino: “Piani Aree Natura 2000”, arriva il finanziamento regionale per la progettazione del Comune

E’ stata pubblicata pochi giorni fa sul Burl della Regione Lazio la notizia che Aquino, quale Comune capofila, ha ottenuto un finanziamento che consentirà di rendere operativa la progettazione dei “Piani Aree Natura 2000” e dei Siti di Alto Valore naturalistico, nell’ambito del Psr 2014-2020.

Nei giorni scorsi l’assessore Federica Sabatini, presso la sede Agricoltura della Regione Lazio, ha firmato il provvedimento di concessione del contributo. Lo rende noto il sindaco Libero Mazzaroppi con una nota, nella quale fa il punto della situazione.

“La Regione ha approvato i risultati della valutazioni e l’elenco dei Comuni che hanno prodotto l’istanza – dichiara Mazzaroppi – Con grande soddisfazione posso comunicare che la nostra città figura tra le pochissime ammesse. Questo ci consentirà di elaborare, per alcune comunità comprese nel Gal Verla, una serie di proposte e progettazioni esecutive per partecipare alla ripartizione delle risorse destinate agli interventi di sviluppo, riqualificazione e manutenzione di opere pubbliche, a valere sui Fondi europei. Circa sei mesi fa era stato emanato un bando per l’elaborazione di progetti da inoltrare alla Commissione Europea, a cui abbiamo immediatamente partecipato. Ora, con viva soddisfazione e orgoglio –  prosegue il primo cittadino – vediamo la nostra proposta esitata positivamente e quindi possiamo predisporre un’attenta e dettagliata mappatura dei progetti, assolutamente necessaria, per il monitoraggio del fabbisogno di infrastrutture. E’ un momento importante e strategico che, in sinergia con il presidente del Gal Loreto Policella, abbiamo fortemente voluto mettere in campo per creare qualcosa di nuovo e diverso, in modo da cogliere le preziose opportunità che l’Europa mette a disposizione dei Comuni. Nei tempi previsti – conclude Mazzaroppi – elaboreremo un programma territoriale condiviso, di assoluto valore e di qualità, che fungerà da attrattore sociale, turistico e culturale della nostra realtà territoriale”.