Cassino: Cda del Cosilam completato, Giuseppe Villani è il nuovo vicepresidente

Giuseppe Villani è il nuovo vicepresidente del Cosilam. L’elezione è avvenuta oggi pomeriggio a Cassino, nel corso dell’Assemblea generale dei soci. Giuseppe Villani, sindaco di Esperia, affiancherà il presidente Mario Abbruzzese e i consiglieri Guido Natoni, Pietro Zola, Renato Di Carlo nel mandato all’interno del Consiglio di Amministrazione del Consorzio.

“Con Giuseppe Villani tutta la squadra è pronta ad andare avanti unita e compatta – afferma il presidente Abbruzzese – Insieme proseguiremo il nostro percorso a sostegno delle aziende del territorio che abbiamo intrapreso fin dall’insediamento. Sono molte le sfide che abbiamo lanciato e che intendiamo portare avanti nei prossimi mesi fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi. Tra l’altro, ricordo il Piano programma delle opere che vogliamo realizzare attraverso la Legge Regionale 46/2002, recentemente approvato dalla Giunta Regionale, e che vedrà come primo progetto la realizzazione del collettore fognario di collegamento tra l’agglomerato industriale di Castrocielo e il depuratore in località Pantani nel Comune Aquino. A questo si aggiungono le opere che porteremo avanti con la Legge 60 e quelle strategiche sulle quali stiamo lavorando, come la realizzazione del casello autostradale nel Comune di Roccasecca al servizio del Distretto della Ceramica Economia Circolare, ma anche la fermata dell’Alta velocità e l’aeroporto del Lazio meridionale, con sede ad Aquino”.

Il presidente del Consorzio conclude definendole “opere importanti che permetteranno uno sviluppo su ampia scala, ma anche grandi innovazioni come le Apea (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate) che hanno visto il Cosilam fra i primi a credere in questa opportunità, che consentirà di rendere il nostro territorio ecologicamente sostenibile e unico nel suo genere. Sono alcuni degli obiettivi che ci siamo prefissati e che, con la squadra nuovamente al completo, perseguiremo nel nostro percorso per la crescita e lo sviluppo del Lazio meridionale”.