Cassino: “dis-Abilità: il Teatro rende uguali”, giovedì va in scena il nuovo progetto del Cut

Il Cut di Cassino inaugura il nuovo anno con un evento dedicato all’integrazione sociale, alla diffusione della cultura dell’inclusione e della solidarietà intitolato “dis-Abilità: il Teatro rende uguali”.  Una iniziativa di impegno civile e sociale sul tema della diversità e del rispetto dell’altro proposto in collaborazione con il “Cudari – Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione” dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio dell’Unicas, del Comune di Cassino, della Provincia di Frosinone, del “Crul – Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio” e della “Uilt – Unione Italiana Libero Teatro”.

Giovedì prossimo, 10 gennaio, alle ore 11 nell’Aula Magna dell’Università di Cassino, si terrà la manifestazione che alternerà momenti dedicati alle arti sceniche e cinematografiche e momenti di dibattito e confronto, moderati dalla vicedirettrice del quotidiano L’Inchiesta Rita Cacciami. Si parlerà del laboratorio multidisciplinare integrato che il Cut sta curando da novembre, rivolto a bambini, studenti e diversamente abili.

Quindi, andrà in scena lo spettacolo dal vivo “Guarda chi viene a cena”. una commedia breve tutta da ridere ideata dai partecipanti al laboratorio, adattata in forma drammatica proprio da uno di loro, Pietro Iozzia, e prodotta in questi due mesi di intensa attività didattica. Un ampio spazio sarà dedicato al racconto delle strategie creative in grado di favorire il benessere e l’inclusione dei diversamente abili con la professoressa Rosella Tomassoni, presidente del “Cudari”, e la dottoressa Eugenia Treglia. Si parlerà anche della didattica dell’inclusione attraverso la rappresentazione teatrale e la pedagogia, con i dottori Nicola Santangelo, Monica Alina Lungu, Marialaura Gargano. Interverranno anche Sara Manfuso, presidente dell’associazione per lo sviluppo sociale “#iocosì” di Roma; Roberta De Feo, presidente di “TUtela i tuoi diritti – Odv” (Gestione potenziamento Centro Antiviolenza del Comune di Cassino) e Giorgio Mennoia direttore artistico del Cut.

Infine, verranno proiettati due cortometraggi che hanno per protagonisti i giovanissimi attori delle Scuole Medie ed Elementari, alle prime armi con la macchina da presa: “Chi la fa l’aspetti” sul tema del bullismo e “Brillantina” sulla socializzazione tra bambini.

Quello di giovedì è il primo di una serie di appuntamenti previsti a gennaio. Il progetto punta infatti a stabilire un continuo dialogo con la comunità sul tema dell’integrazione sociale, attraverso il percorso didattico-formativo e le attività teatrali. Un dialogo che si attiva e cresce grazie anche alla rete di relazione con enti e istituzioni territoriali, costruita nel tempo. Fra questi sono coinvolti la Scuola Media “Conte”, l’Istituto Magistrale “Varrone” e il “Piccolo Teatro San Pio” di Roma che ospiteranno le prossime tre repliche in programma.

Il lavoro di cooperazione continua da anni anche con le strutture residenziali terapeutico-riabilitative “Le Palme e gli Oleandri” e la cooperativa sociale “Arca” che gestisce il Centro socio-educativo “Arcobaleno”. Tutti saranno presenti giovedì mattina con i loro ospiti e gli operatori. Senza dimenticare il rapporto costante con l’Amministrazione comunale cassinate e con l’Unicas, presenti entrambi alla manifestazione del 10 gennaio con il sindaco D’Alessandro, gli assessori Iannone e Leone, il Rettore Betta.