Cassino: Domani in città la 22esima edizione della “Pasquetta Epifania”

“Siamo pronti. Quest’anno prevediamo una partecipazione maggiore rispetto alle edizioni precedenti. La Pasquetta Epifania è uno degli eventi più belli e sentiti dalla città di Cassino”.

Quando mancano poche ore alla 22esima edizione della “Pasquetta Epifania”, il presidente dell’associazione culturale “Vecchia Cassino” Antonio Marzocchella raduna i più stretti collaboratori, ovvero il presidente del comitato organizzatore Roberto Lillo, i cantori e il M° Marcello Bruni, direttore della Banda “don Bosco Città di Cassino”, per la prova finale e per mettere a punto il percorso delle varie tappe.

“E’ tutto pronto – aggiunge Marzocchella – La notte del 5 gennaio, la notte magica, è la notte di Cassino. Tutti saranno svegli ad aspettare il nostro arrivo. I musici e i cantori, riconoscibili da mantelle e cappelli, sfidando le più rigide temperature annunceranno casa per casa, attraverso un canto melodioso, l’arrivo della befana e la fine delle feste”.

Il lungo viaggio prenderà il via dalla parrocchia di San Giovanni Battista alle 15. Dopo la benedizione del nuovo parroco don Giovanni De Ciantis, il gruppo raggiungerà l’Abbazia di Montecassino. Come da tradizione, le note dell’antico “Inno della Pasquetta Epifania” torneranno a riecheggiare nel chiostro del Bramante alle 16,30. Aspetterà musici e cantori l’abate dom Donato Ogliari. Da Montecassino, il gruppo diretto dal M° Marcello Bruni raggiungerà largo Dante da dove si sposterà subito dopo in piazza Diaz per la consueta sosta davanti alla Bpc.

L’itinerario di cantori e musici prenderà il via intorno alle 20 dal rione Colosseo. Alle 21,30 circa è prevista la sosta nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove la “Pasquetta Epifania” verrà accolta da don Benedetto Minchella e dal vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo monsignor Gerardo Antonazzo. Sia a Montecassino, sia nella chiesa di Sant’Antonio saranno presenti le autorità locali, tra cui il sindaco Carlo Maria D’Alessandro e l’assessore alla Cultura Maria Iannone. Per la prima volta in occasione della sosta a Sant’Antonio, il gruppo della “Pasquetta” si arricchirà di una folta rappresentanza di alunni e insegnanti del Primo Istituto Comprensivo “Pio Di Meo”, con cui l’associazione “Vecchia Cassino” ha realizzato un percorso didattico-progettuale volto alla valorizzazione delle antiche tradizioni.

“Ringrazio la dirigente Maria Rosaria Di Palma e il collegio docenti del plesso Di Meo, scuola intitolata al compianto socio fondatore del sodalizio culturale, nonché maestro di musica, al quale si deve la valorizzazione dell’antico inno della Pasquetta Epifania, secondo gli usi tramandati dalle precedenti generazioni – sottolinea il presidente Marzocchella – Grazie a questa collaborazione, la nostra associazione è potuta entrare per la prima volta nella scuola per far conoscere l’opera divulgativa che svolge, per custodire il patrimonio di valori e tradizioni ereditato dai nostri padri”.

Un grazie il presidente e l’associazione lo hanno rivolto anche agli altri Istituti scolastici della Città Martire che, in occasione del Natale, hanno invitato “Vecchia Cassino” nei loro plessi, vale a dire: “Enzo Mattei”, Secondo Istituto Comprensivo; plesso di via Santa Libera,Terzo Istituto Comprensivo e la Scuola di via Donizetti. Infine, gli organizzatori hanno ringraziato gli sponsor della manifestazione: la Banca Popolare del Cassinate, nelle persone del presidente e vicepresidente Donato e Vincenzo Formisano; Ignarra Motors nella persona di Domenico Ignarra e Assitec nella persona di Gianfranco Treglia.