Cassino. Vigili del Fuoco, scongiurato il depotenziamento

E’ scongiurato il depotenziamento del distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino, ed è stato riconosciuto alla stessa sede distaccata del Comando Prov. Vigili del Fuoco di Frosinone la categoria superiore. A renderlo noto è il CONAPO, sindacato autonomo di categoria, per bocca del segretario provinciale Roberto Battista.

“Il CONAPO – come spiega Roberto Battista, segretario provinciale dello stesso sindacato – aveva lanciato l’allarme rispetto a quanto stava accadendo sin dal febbraio 2014, periodo in cui il Dipartimento stava mettendo a punto un ampio progetto di riorganizzazione del Corpo dei vigili del fuoco, che prevedeva la redistribuzione organica del personale su scala nazionale, e che avrebbe colpito la sede di Cassino depotenziandolo drasticamente in termini di uomini e mezzi.

Da allora è iniziato un lungo, paziente e certosino lavoro teso ad evitare che l’importantissima sede dei vigili del fuoco di Cassino non fosse oggetto dei tagli indiscriminati previsti dal Governo. Oltre al lavoro incessante della Segreteria Generale Conapo che con il componente di Segreteria Daniele Sbarassa ha sempre portato sul tavolo nazionale questo annoso problema, finalmente ora risolto, ha visto coinvolti anche diversi esponenti politico-istituzionali; il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli; l’allora Sindaco di Cassino, Giuseppe Golino Petrarcone e il Comandante provinciale dei vigili del fuoco, Massimo Mantovani. Attori fondamentali alla positiva conclusione della vertenza ai quali il CONAPO riconosce sensibilità  e alto senso di responsabilità”.

In seguito alla mobilitazione di massa, originata proprio dal CONAPO,  con Decreto n° 63 del 21 Aprile 2017 a firma del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ingegnere Gioacchino Giomi, alla importante sede distaccata di Cassino viene finalmente attribuita la categoria SD4. Categoria per la quale spetta un organico di 44 unità di personale operativo suddiviso in 4 turni, che potranno garantire sul comprensorio un servizio di soccorso ancora più efficiente dell’attuale in termini di unità operative presenti e mezzi ordinari e speciali in dotazione.

Rimarchiamo che finora 7 vigili del fuoco per turno, con il solo spirito di abnegazione e senso di dovere, hanno sempre garantito il soccorso pubblico in ben 26 Comuni dell’area servita dalla sede di Cassino, per un totale di circa 115.000 mila abitanti; oltre alle migliaia di studenti e turisti che frequentano stabilmente il cassinate, zona in cui tra l’altro insistono importanti insediamenti industriali come la Fiat e tutto l’indotto. Altro aspetto rilevante risultano essere i circa 100 chilometri di importanti arterie stradali, come l’autostrada A1 e le innumerevoli strade statali e provinciali. Tutti motivi per cui risultava più che necessaria una riqualificazione a classe superiore della sede dei vigili del fuoco di Cassino”.

 

Cinzia Cerroni
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