Ciacciarelli: “Dispositivi medici per il diabete, la Regione potrebbe dimezzare i costi allineandosi all’Abruzzo”

“Secondo il rapporto stilato dall’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha avviato un’indagine conoscitiva sul mercato dei dispositivi medici per l’autogestione del diabete mellito, la Regione Lazio potrebbe risparmiare il 54,5% dei costi se si allineasse ai prezzi sostenuti dalla Regione Abruzzo, indicata dall’Anac come ente virtuoso, arrivando a risparmiare ben 38 milioni e 731mila euro”.

Lo sostiene in una nota il consigliere regionale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli, presidente della Quinta Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Pisana.  “Per l’acquisto dei presidi medici per i diabetici – spiega l’esponente forzista – il Lazio spende per le lancette pungidito 0,113 euro, quasi il quadruplo rispetto all’Abruzzo 0,033; quasi il triplo, invece, per le siringhe da insulina e più del doppio per le strisce per il controllo della glicemia e gli aghi penna. I mancati risparmi si tramutano in una maggiore spesa per abitante, che per il Lazio ammonta a 12,07 euro, un costo triplo rispetto ai 4,31 euro dell’Abruzzo, un terzo in più rispetto alla media sostenuta dal resto degli italiani”.

La conclusione di Ciacciarelli è che per la spesa media riferita a ogni paziente nel Lazio pari a 185,23, rappresenta più del doppio di quella abruzzese che ammonta a 75,45, e il 16 per cento sopra la media nazionale 158,98 euro. “Ci troviamo di fronte a dati eloquenti: costi elevati a cui non corrisponde una eccelsa qualità del servizio. Allinearsi a regioni più virtuose consentirebbe un dimezzamento dei costi.”