Comunità Montane, Quadrini chiede maggiore interazione tra Istituzioni ed enti locali

Il presidente nazionale dell’Uncem Marco Bussone ha sottolineato di recente l’impegno dell’associazione per rafforzare e migliorare la collaborazione tra enti locali, decisiva in particolare nelle aree montane e interne, affermando che la sentenza n° 33/2019 della Consulta non va a smontare il sistema stesso dell’associazionismo. In proposito, il presidente della XV Comunità Montana “Valle del Liri” Gianluca Quadrini, è intervenuto sostenendo l’importanza di migliorare proprio la collaborazione tra enti locali.

“Le zone montane rivestono un grande interesse nazionale che mai deve venire meno – ha detto Quadrini – E’ ormai matura la consapevolezza della necessità di costruire un solido ed efficiente governo della montagna. Le condizioni di marginalità, che di fatto il modello di industrializzazione e urbanizzazione ha provocato nelle zone montane, possono e devno essere superate restituendo a questi territori le capacità di autodeterminazione del loro sviluppo socio-economico. Anche perchè, chi ha scelto di vivere nei territori montani e nelle aree interne e rurali deve poter rimanere sui territori stessi. L’auspicio, quindi, è che l’Uncem possa continuare a costruire un futuro di autorevole rappresentanza per tutto il territorio montano attraverso un percorso virtuoso di inclusione, condivisione di idee, animazione e formazione verso le classi dirigenti locali. Negli ultimi anni – ha concluso il presidente della XV Comunità Montana – l’Uncem è diventata un’organizzazione ancor più riconosciuta e autorevole, capace di dialogo, innovazione, forte interazione con le istituzioni e con gli enti locali che rappresenta. Garantire la crescita delle aree montane del Paese dove i Comuni e le loro aggregazioni sono il principale vettore di sviluppo e benessere è il punto su cui dobbiamo lavorare”.