Elezioni europee, come possono votare i cittadini dell’Unione nel Comune di residenza

Per l’elezione del Parlamento Europeo, fissata il prossimo maggio, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione potranno votare per i membri spettanti all’Italia, inoltrando apposita domanda al sindaco del Comune di residenza.

La domanda, il cui modello è disponibile sia presso il comune di Frosinone (Ufficio elettorale in piazza VI Dicembre, tel. 0775/2656660) sia sul sito Internet del Ministero dell’Interno all’indirizzo dait.interno.gov.it/elezioni/optanti-2019, dovrà essere presentata agli Uffici comunali o spedita tramite raccomandata entro il 25 febbraio prossimo.

Nel primo caso la sottoscrizione della domanda, in presenza del dipendente addetto, non sarà soggetta ad autenticazione. In caso di recapito a mezzo posta, invece, la domanda dovrà essere corredata dalla copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Nella domanda, oltre all’indicazione di cognome, nome, luogo e data di nascita, dovranno essere espressamente dichiarati: la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto; la cittadinanza; l’indirizzo nel Comune di residenza e nello Stato di origine; il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine; l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.

Gli Uffici comunali comunicheranno tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio dove potranno recarsi a votare.