“Escludiamo la Direttiva Bolkestein”, appello di Ciacciarelli ai Gruppi parlamentari della Camera

“Sono intervenuto al convegno sui problemi della Direttiva Bolkestein, che si è svolto nell’aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei Deputati. Bisogna tutelare il futuro di circa 200.000 venditori ambulanti in Italia, pertanto oggi è necessario un provvedimento di esclusione definitivo”.

Lo dichiara il presidente della Quinta Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il consigliere di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli, che propone le sue soluzioni per lo sviluppo di un settore commerciale piuttosto importante per l’economia del territorio.

E’ importante provvedere al rilancio del comparto – aggiunge il rappresentante forzista – poiché numerosi ambulanti hanno smesso di investire nella propria attività e questo fatto ha comportato un grave danno per l’intero indotto che ruota attorno al commercio in strada. Chiederò all’aula di sottoscrivere un ordine del giorno che impegna il presidente Nicola Zingaretti a sollecitare il Governo affinchè il nostro Paese esca dalla Bolkestein. In questo momento il Consiglio Regionale del Lazio sta per affrontare l’approvazione del nuovo Testo Unico del Commercio e già dalla prossima settimana se ne discuterà nelle apposite Commissioni. In quella preposta allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, di cui faccio parte, sono previste audizioni con i responsabili delle associazioni. Ho chiesto espressamente che fossero ascoltati anche i rappresentanti del commercio ambulante. In proposito, incontrato a luglio il presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli e i rappresentanti delle associazioni di categoria per discutere su alcuni miglioramenti del Testo Unico”.

Ciacciarelli conclude con un appello: “Mi rivolgerò ai colleghi consiglieri regionali affinché la Provincia di Frosinone possa assumere un ruolo di primo piano per la definizione di un testo aderente alle esigenze del territorio. C’è bisogno di una risposta concreta ed efficace alle esigenze dei comparti legati al commercio, comparti che vedono tanti occupati in Ciociaria. Il commercio è stato una delle fonti principali per la crescita economico-occupazionale del nostro territorio, ma oggi è diventato uno dei settori più colpiti dalla crisi, che ha portato alla chiusura di numerose attività. Ebbene,  restituire a questo settore la centralità che merita è il primo passo per gettare le basi dello sviluppo. E’ il momento di restituire certezze, con norme chiare e univoche, ad un comparto essenziale dell’economia italiana e regionale”.