Frosinone: Danni della bufera di vento in provincia, Quadrini chiede lo stato di calamità naturale

Il ritorno del gelo siberiano con le forti raffiche di vento che stanno mettendo a dura prova la provincia di Frosinone da ieri sera, hanno creato gravissimi danni e disagi in diversi Comuni.

Dalla Media Valle del Liri alla Valcomino, compreso il Sorano ma anche nel Cassinate, Valle dei Santi e Alta Ciociaria sono ingenti i danni provocati dalla caduta di alberi, rami e pali sulle strade, come a Piedimonte San Germano. Ma si contano anche numerosi tetti di abitazioni scoperchiate, coperture divelte e auto schiacciate. Per non parlare della tragedia avvenuta questa mattina ad Alvito a causa di un muro crollato, sotto il quale sono rimaste schiacciate quattro persone, due delle quali purtroppo decedute.

Per questo motivo il presidente della XV Comunità Montana “Valle del Liri”, Gianluca Quadrini, ha deciso di formalizzare una richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al ministro per le Politiche Agricole e Forestali Gian Marco Centinaio, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente della Provincia Antonio Pompeo.

“Quello che sta vivendo la nostra provincia è un evento eccezionale. Una vera emergenza i cui danni sono già ingenti – ha dichiarato Quadrini – Al momento raccomandiamo alla popolazione massima prudenza limitando gli spostamenti, ma è necessario il riconoscimento dello stato calamità per i gravi danni causati dal forte vento e dal maltempo”.