Valle del Sacco inquinata, i consiglieri regionali M5S sollecitano l’Assise straordinaria e un documento condiviso

Schiuma nel Sacco

“Chiediamo di calendarizzare al più presto il Consiglio regionale straordinario sull’emergenza ambientale della Valle del Sacco  e proponiamo a tutte le forze politiche di giungere in Aula con un documento condiviso in modo da avere già una serie di azioni pronte per essere approvate”.

Lo hanno dichiarato con una nota i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle al termine della Commissione congiunta Ambiente-Agricoltura, insieme a quella sui Rifiuti, che si è riunita oggi alla Pisana.

“Riteniamo sia inutile che ogni partito arrivi in Consiglio con un proprio ordine del giorno o un altro atto politico quando siamo tutti concordi sulle criticità presenti in un territorio che da troppi anni attende risposte chiare e certe – hanno aggiunto i consiglieri pentastellati – Durante la Commissione congiunta abbiamo chiesto la creazione di una cabina di regia per mappare gli scarichi legali e individuare quelli illegali. Inoltre, il Registro tumori nel Frusinate stenta a decollare, con un personale ridotto all’osso: soltanto due unità per una zona che vede un’incidenza tumorale alle stelle”.

Questa la conclusione dei consiglieri Cinque Stelle: “L’Assise straordinaria sarà anche l’occasione per sollecitare la Giunta a rispettare la nostra mozione, approvata dall’Aula lo scorso giugno, per l’avvio di un Piano straordinario di assistenza sanitaria per i residenti della Valle del Sacco. Non dimentichiamo mai che questa emergenza sta incidendo fortemente sulla salute dei cittadini della zona”.