Isola Liri: Carenza di personale e disagi al Centro vaccinazioni, Quadrini sollecita l’intervento della Regione

“Gravi problemi si stanno riscontrando da tempo nel Centro vaccinazioni Asl di Isola Liri, dove crescono i disagi per le tante famiglie del territorio che usufruiscono del servizio”.

Lo afferma il consigliere provinciale e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini, che interviene sulla situazione di un centro sanitario importante per un vasto territorio. Al centro infatti, fanno riferimento numerosi Comuni della Media Valle del Liri, tra cui Arce, Arpino, Castelliri, Colfelice, Fontana Liri, Rocca d’Arce, Santopadre oltre ovviamente alla stessa Isola Liri.

“L’Ufficio vaccinazioni di via Selva – spiega Quadrini – non riesce a fare fronte agli impegni sanitari e burocratici, compresa la difficoltà di prenotazione che diverse mamme hanno reclamato, da un lato per la cronica carenza di personale medico e infermieristico, dall’altro per l’insufficienza degli ambulatori, fattori che impediscono di soddisfare le richieste dei numerosi utenti”.

In proposito, quindi, il presidente della XV Comunità Montana chiede provvedimenti immediati alla Regione Lazio per dotare l’Ufficio vaccinazioni di personale medico specialistico e di infermieri in numero sufficiente per far fronte agli obblighi di legge e garantire così un servizio efficiente per gli utenti.

“Comprendiamo il carico di lavoro del personale attualmente in servizio presso il Centro vaccinazioni della Città della cascata, ma si ritiene indispensabile l’intervento della Direzione generale Asl di Frosinone e della Regione perché è inammissibile sottoporre famiglie con bambini e lattanti a questa criticità. L’Amministrazione regionale e il presidente Zingaretti devono intervenire per risolvere la situazione prima che diventi cronica. Una Direzione generale sanitaria-amministrativa che ha prodotto disfunzioni nell’organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali in provincia di Frosinone – conclude Quadrini – non ha saputo risolvere nessuno dei problemi che tormentano il nostro territorio, da troppo tempo messo ai margini. La carenza delle strutture e del personale non possono essere risolti sempre e solo con la chiusura dei servizi”.