Lo stabilimento Fca di Piedimonte chiude il 2018 con un -26,7%, Ciacciarelli scrive a Di Maio e Zingaretti

“Che lo stabilimento Fca di Piedimonte San Gemano abbia chiuso il 2018 sotto la produzione di 100.000 unità, perdendo il 26,7 % rispetto all’anno precedente è un dato che non lascia presagire scenari positivi per il futuro occupazionale del polo produttivo cassinate”.

Lo afferma in una nota il presidente della Quinta Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il consigliere di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli, che lancia un preoccupato allarme per la situazione dell’industria automobilistica in provincia di Frosinone.

“A questi dati critici – prosegue Ciacciarelli – si uniscono le possibili conseguenze dell’ecotassa. Non possiamo rischiare che l’azienda faccia un passo indietro rispetto al piano di investimenti previsti in Italia e in provincia di Frosinone. Sono queste le gravi preoccupazioni che mi hanno spinto a scrivere una lettera sia ai deputati e senatori del territorio, sia a presentare un ordine del giorno al presidente Nicola Zingaretti, sia a scrivere al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio chiedendogli un incontro per discutere del suddetto provvedimento e della situazione dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano che oggi produce le auto di punta del marchio Alfa Romeo, e dove è prevista la anche produzione del Suv medio Maserati. E’ fondamentale – conclude l’esponente forzista – che gli enti e gli eletti si uniscano in difesa del nostro territorio e dei livelli occupazionali, essendo lo stabilimento Fca strategico non solo per il Cassinate, ma per l’intera provincia di Frosinone”.