Magliocchetti: “Il Pronto Soccorso di Frosinone super-affollato, il sacrificio del personale non basta più”

“Alle 12,55 di oggi il Pronto Soccorso di Frosinone ha registrato probabilmente il maggiore affollamento della sua storia, con ben 99 persone presenti nei locali del Dipartimento di Emergenza e Urgenza dell’ospedale “Spaziani”.

Lo scrive in una dettagliata nota il consigliere comunale e provinciale Danilo Magliocchetti, che documenta la sua affermazione con il report in tempo reale sul sito della Regione circa l’affluenza nei Pronto Soccorso del Lazio.

“Quello del Capoluogo – spiega Magliocchetti – è risultato il quarto in assoluto con il Policlinico Gemelli, Dea di Secondo Livello, con 107 persone in attesa. Al secondo posto il Policlinco Umberto I, sempre Dea di Secondo Livello, con 104. Quindi il Policlinico Casilino, sempre a Roma, Dea di Primo Livello, con 103 persone. Infine, il Pronto Soccorso di Frosinone, Dea di Primo livello, con 99 presenti, di cui 16 propriamente in attesa, 59 in trattamento. Fra questi 9 in Codice rosso, 28 giallo, 21 verde e uno bianco; e ancora 13 in attesa di ricovero o trasferimento più altri 11 in osservazione breve o intensiva. Da questi numeri così importanti – rileva il consigliere – si evince chiaramente che il Ps dello Spaziani oggi era quello più affollato di tutte le altre province laziali, esclusi i tre Policlinici della Capitale due dei quali, è bene ribadirlo, Dea di Secondo Livello, quindi con estensione e utenza potenziale notevolmente superiore alla struttura del Capoluogo ciociaro”.

Il consigliere conclude con alcune riflessioni: “Ben 9 codici rossi e 28 gialli sono sintomatici di quale urgenza e difficoltà di intervento sia stata registrata oggi a Frosinone.  Per questo, tutto il personale medico e infermieristico del Pronto Soccorso dello Spaziani va pubblicamente elogiato e ringraziato per la grande professionalità e sacrificio che quotidianamente profonde nell’affrontare con successo una tale mole di lavoro. Ultima riflessione: oggi si è avuta la dimostrazione che non è proprio vero che sono i codici bianchi, quelli con scarsa urgenza e rilevanza, a intasare i Pronto Soccorso. Infatti ce ne era soltanto uno su 99 presenti. Ora però la grande professionalità, il sacrificio, la disponibilità di tutto il personale purtroppo non bastano più. Occorrono interventi strutturali per il Ps di Frosinone, a cominciare dall’assunzione di personale medico e infermieristico, oltre che di posti letto, in particolare a Medicina generale”.