Paliano: Bandi per lavori su terreni agricoli e strade rurali della “Selva”, giovedì un incontro con i cittadini

Inaugurare insieme ai cittadini di Paliano il nuovo corso che interesserà “La Selva” nei prossimi mesi, secondo i principi di un’azione istituzionale trasparente e partecipativa. E’ questo lo scopo dell’incontro pubblico promosso dall’Amministrazione Alfieri per la presentazione dei bandi di affidamento dei terreni agricoli e dei lavori di sistemazione sulle strade rurali di proprietà regionale all’interno del Monumento naturale “Selva di Paliano e Mola di Piscoli”.

L’appuntamento, in programma alle 18 di giovedì prossimo, 28 febbraio, nella sala conferenze del Credito Cooperativo Cra di Paliano, vedrà la partecipazione congiunta del Comune, nelle persone del sindaco Domenico Alfieri e del consigliere Ugo Germanò; dell’Ufficio Tecnico, attraverso il responsabile Andrea Proietti e della Regione Lazio, rappresentata dal Capo ufficio di gabinetto del presidente Albino Ruberti, e dal consigliere Mauro Buschini.

“Questa conferenza – ha dichiarato il primo cittadino – nasce dalla volontà di condividere con la comunità palianese, con le aziende agricole e i soggetti interessati le attività che riguarderanno tra breve l’area del monumento naturale che siamo riusciti a ottenere in concessione dalla Regione Lazio. Siamo arrivati, infatti, alla vigilia di un punto di svolta per La Selva: i bandi predisposti dall’Ufficio Tecnico permetteranno di rendere nuovamente produttivi i terreni agricoli e il finanziamento di 100mila euro per la sistemazione delle strade rurali ci consentirà di riqualificare l’intera superficie, restituendo accessibilità e sicurezza ai fondi e ricavando, nello stesso tempo, percorsi naturalistici e legati ai cammini religiosi”.

“Grazie al lavoro congiunto dell’Amministrazione comunale e della Regione Lazio- ha aggiunto il consigliere con delega alla Politiche di sviluppo e Tutela del Monumento Naturale Germanò, abbiamo finalmente la possibilità di sfruttare in concreto le grandi potenzialità di un’area che per troppo tempo è stata lasciata a se stessa, soffocata da problemi annosi e che adesso vuole tornare il centro di uno sviluppo agricolo e turistico-ricettivo pieno e sostenibile”.