Paliano: Gli alunni dell’Istituto “Fratelli Beguinot” a lezione di legalità con il capitano Meo

Il Comandante della Compagnia carabinieri di Anagni, capitano Camillo Giovanni Meo,  ha incontrato ieri i ragazzi dell’Istituto “Fratelli Beguinot” di Paliano. Fra i temi affrontati con i circa 140 alunni presenti, hanno ricevuto particolare attenzione bullismo e vandalismo, effetto delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcool, educazione stradale, violenza intrafamiliare e di genere, pedo-pornografia sul web e pericolosità di contatti con utenti sconosciuti.

Il relatore, ricorrendo a esempi concreti legati alla sua professione, attraverso un linguaggio semplice e diretto ha sottolineato l’importanza della corretta collaborazione con la Scuola per favorire la prevenzione e le repressione dei crimini. Il Comandante ha sottolineato come “la Stazione dei Carabinieri deve essere considerata luogo di accoglienza di chi ha bisogno di aiuto e di tutela dei propri diritti”, una vera “interfaccia” tra il cittadino e l’Arma, impegnata costantemente da oltre 200 anni, nella difesa dei diritti in Italia e all’Estero.

L’obiettivo degli incontri nelle scuole è quello di fornire informazioni più approfondite ai giovani e ai giovanissimi su temi che li toccano da vicino. A Paliano le curiosità degli studenti si sono concentrate non solo sull’uso delle droghe e dell’alcol ma anche sulla violenza in genere e sui problemi del cyberbullismo.

Il capitano Meo ha spiegato che l’assunzione di droghe è comunque un illecito, che può essere amministrativo o penale, essere segnalato come consumatore di droghe può precludere un giorno la partecipazione a un concorso pubblico, per esempio. Mentre se si passa dall’uso personale di droghe allo spaccio, le conseguenze giudiziarie diventano più serie.

Anche temi riguardanti Internet e il cyberbullismo hanno suscitato le molte domande degli studenti, i quali hanno tutti almeno un profilo su un social network ma sono poco consapevoli delle conseguenze che può creare la pubblicazione di una foto in rete. Pertanto, il messaggio principale lanciato ai giovani è stato un’offerta di aiuto a “seguire la strada della legalità e dell’onestà, piuttosto che quella dell’illegalità”.

Le visite dei carabinieri nelle scuole saranno contraccambiate da alcune classi che insieme ai professori visiteranno il Comando Compagnia di Anagni per conoscere da vicino le attività svolte dai militari.