Pontecorvo: “Animafamily” propone il ripristino dell’Antico Sentiero dei Contrabbandieri

Ancora una settimana di apertura per il Parco dei dinosauri di Monte Menola a Pontecorvo, per soddisfare tutte le richieste arrivate dalle scuole. Intanto l’associazione “Animafamily” che ha promosso l’iniziativa ha in cantiere un nuovo progetto: il ripristino dell’Antico Sentiero dei Contrabbandieri, un percorso permanente di cicloturismo e trekking che collegherà Pontecorvo alla frazione di Sant’Oliva, seguendo il cammino compiuto nei secoli scorsi dai coltivatori di tabacco per eludere i sistemi vessatori di controllo sulla produzione delle foglie. Si tratta di un tragitto di 10 chilometri, che tuttavia rappresenta soltanto il primo atto del più ampio progetto illustrato dai presidente di “Animafamily” al sindaco Anselmo Rotondo e al presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli.

“Puntiamo al ripristino e alla fruibilità di un percorso ben più articolato – ha spiegato Gianfranco Caporuscio – che partendo dal Tracciolino di Casalvieri e attraversando le Gole del Melfa, passerà da Roccasecca, Castrocielo, Pontecorvo ed Esperia per concludersi a Formia. E’ un sentiero di 100 chilometri con tutte le carte in regola per diventare il principale attrattore turistico e culturale della Valle del Liri. Ringrazio gli amministratori, i consiglieri regionali e comunali che continueranno a sostenere questo progetto prezioso per la nostra comunità”.

Il sindaco di Pontecorvo porterà in Consiglio la delibera che impegna il Comune in qualità di capofila della progettualità intercomunale. “Stiamo lavorando alla definizione del Piano Cultura – ha anticipato Ciacciarelli a Caporuscio – e anche la vostra associazione verrà convocata in audizione per condividerne l’impostazione. Posso assicurare che il vostro progetto, avendo respiro intercomunale, ha ottime possibilità. Le iniziative che raccolgono le istanze di aree vaste e che aggregano più municipalità intorno al medesimo obiettivo meritano maggiore attenzione. E siccome le risorse finanziarie non sono infinite, meglio qualche sagra in meno e qualche progetto culturale in più”.

Ha fatto gli onori di casa anche Moira Rotondo, capogruppo di maggioranza e fautrice del patto di collaborazione sottoscritto con “Animafamily” per la cogestione del Parco di Monte Menola. “Il successo del parco – ha aggiunto la Rotondo – è andato al di là delle aspettative dimostrando la bontà della nostra intuizione. Abbiamo innovato nel metodo e nel merito, scegliendo il patto di collaborazione e un parco paleontologico in pieno periodo natalizio. I risultati ci hanno premiato e ora Monte Menola può fregiarsi a pieno diritto del titolo di attrattore del territorio”.