Pontecorvo: La 67esima edizione del Carnevale scalda i motori, con tante novità in programma

A Pontecorvo la macchina del Carnevale è partita con i carristi già al lavoro e il cartellone degli eventi definito. Domenica 3 marzo sarà festa grande in città, come accade ormai da 67 anni. Tante le conferme, ma anche le novità in programma per l’edizione 2019, fortemente ancorata ai riti della tradizione, ma che già strizza l’occhio al futuro.

La settimana che precede la sfilata dei carri sarà densa di iniziative, eventi e attività che spaziano dal calcio giovanile, con la prima edizione della “Coppa Carnevale”, ai percorsi  gastronomici e alle degustazioni; dagli spettacoli di cabaret ai concerti. Novità che si aggiungono al tradizionale giro della Reginetta nelle scuole cittadine, all’irrinunciabile Festival delle mascherine e ai veglioni in maschera.

“Il nostro Carnevale non è soltanto una festa, ma un elemento identitario, direi culturale, nel quale la comunità cittadina si ritrova per rinsaldare le ragioni di un’appartenenza e di un comune sentire – spiega il sindaco Anselmo Rotondo – Anche oggi abbiamo investito la massima cura e il massimo delle risorse possibili per mantenere vivo il fascino di un evento che in Ciociaria conserva una leadership inalterata. Certo, se fosse arrivato anche il finanziamento che il Ministero dei Beni Culturali ha messo a bando per i Carnevali storici sarebbe stato meglio, avremmo avuto qualche soldo in più da investire. Invece faremo tutto con le risorse del nostro Bilancio. Poco male, anche questo sarà un Carnevale degno del prestigio costruito in 67 anni di successi”.

La gestione operativa è affidata per il secondo anno consecutivo alla società multiservizi Asm. La municipalizzata si è distinta per efficienza e capacità manageriali, tenendo i conti in ordine e rispettando gli impegni finanziari assunti con fornitori, artisti e carristi.

“Siamo grati per la fiducia che sindaco e Amministrazione ci hanno rinnovato – dice il vicepresidente della Asm, Gaetano Spiridigliozzi – Pontecorvo avrà il suo Carnevale. Con un’offerta più ricca del passato e con la certezza, come l’anno scorso, che ogni impegno verrà rispettato”.

“Ringrazio tutti i carristi che stanno lavorando con passione e, direi, spirito di servizio – aggiunge il sindaco – Noto tuttavia che sono sempre meno i giovani che si avvicinano alla cartapesta. Non possiamo perdere questo patrimonio. Vogliamo incentivare i ragazzi a riscoprire l’amore per questa arte antica. Presto organizzerò un incontro per discuterne faccia a faccia con tutti gli interessati”.