Pontecorvo: Parco giurassico di Monte Menola, sabato prossimo la giornata dell’Orienteering

Comitive di giovani, nonni coi nipoti, ma soprattutto famiglie. E’ il target dei visitatori che, approfittando delle festività natalizie e delle giornate di sole, sono saliti al Parco giurassico di Monte Menola, a Pontecorvo dove l’associazione “Animafamily” ha allestito il percorso didattico che ricostruisce, grazie alle installazioni di dinosauri e altri animali preistorici, il contesto ambientale della Valle del Liri quando era ancora un immenso lago sulle cui rive si erano insediati anche i primi ominidi.

“Nei giorni delle festività natalizie e complice anche il bel tempo – dice Gianfranco Caporuscio, presidente di Animafamily – abbiamo accolto centinaia di visitatori provenienti da tanti Comuni della provincia che, accompagnati dalle guide, hanno conosciuto il Parco del Menola e la sua storia millenaria. Finite le vacanze, subito dopo l’Epifania, nel parco ospiteremo anche le decine di scolaresche che hanno già prenotato sul sito www.lamenola.it il tour didattico. Ricordo agli interessati che sono gratuiti sia l’ingresso che le visite guidate. Intanto, sono partite le prime iniziative collaterali, anche esse gratuite, ideate per arricchire di contenuti l’evento”.

Una delle più attese è la giornata dell’Orienteering, in scaletta sabato prossimo 29 dicembre. L’Orienteering, conosciuto anche come lo sport dei boschi, è una prova a cronometro. I partecipanti, bambini e ragazzi, con l’ausilio di una carta topografica e una bussola, coordinati dal professore Tommaso Lupo, dovranno raggiungere il traguardo affrontando varie prove. Vince chi, orientandosi rapidamente e scegliendo i percorsi agevoli, impiegherà il minor tempo nel completare la prova.

“Il successo dell’iniziativa – commenta Moira Rotondo, consigliere delegato alla Cultura e capogruppo di maggioranza – è un premio alla costanza con cui i volontari di Animafamily hanno finora eseguito gli interventi di riqualificazione del Parco Suburbano del Menola previsti nel patto di collaborazione sottoscritto con il Comune. Il fatto che in questi giorni il Parco, certamente anche grazie al richiamo dei dinosauri, sia meta di tanti visitatori, è il risultato che avevamo in mente. Presto il complesso del Menola diventerà luogo abituale di produzione culturale e di promozione turistica del territorio”.