Regione: La Commissione Agricoltura approva il nuovo Statuto tipo dei Consorzi di Bonifica

La Commissione regionale Agricoltura e Ambiente, presieduta da Valerio Novelli (M5S), ha dato parere favorevole allo Schema di deliberazione n° 35, Articolo 11 della Legge regionale 10 agosto 2016 n° 12 sull’Approvazione dello Statuto Tipo dei Consorzi di bonifica. Infatti, con la riduzione da dieci a quattro dei Consorzi di bonifica, gli attuali sono Litorale Nord, Lazio Nord, Lazio Sud Ovest e Lazio Sud Est, operata dalla Legge 12 del 2016 si era reso necessario riformulare gli statuti degli stessi.

Lo Statuto Tipo, predisposto di concerto con i Commissari straordinari dei Consorzi reca le norme sull’organizzazione, il funzionamento e le modalità di svolgimento delle elezioni. In proposito, l’assessore Enrica Onorati ha ringraziato i consiglieri Giuseppe Simeone e Pasquale Ciacciarelli, entrambi di Forza Italia, le cui osservazioni sono state integrate all’interno dell’atto. In particolare, quelle di Simeone riguardano il Consorzio Lazio Sud Ovest e tengono conto delle due realtà che si sono fuse, Agro Pontino (Area Latina) e Sud Pontino (Area Fondi). Questo perchè in seguito alla Legge di stabilità 2019 (L.r. 13/2018) sono stati introdotti elementi di specificità per il Sud Ovest.

“Lo Statuto tipo – ha spiegato l’assessore Onorati – è stato pensato in maniera ancora più organica, introducendo l’allegato A valido per tutti i Consorzi, e l’allegato B per il Sud Ovest”. L’allegato B differisce dal primo soltanto nei primi due articoli, che richiamano appunto le due aree geografiche funzionali distinte e la relativa collocazione delle risorse stabilita dalla Legge 13, che specifica all’articolo 37 dello Statuto la struttura organizzativa di tale ente con un direttore per ciascuna Area.

Quattro le osservazioni proposte dal consigliere Ciacciarelli e accolte, riguardanti tra l’altro le cause di ineleggibilità e incompatibilità e l’estensione a 12 ore quale lasso di tempo per le votazioni dell’Assemblea dei consorziati.

E’ compito di tale assemblea eleggere il Consiglio di Amministrazione, che si rinnova ogni cinque anni ed è convocato non meno di quattro volte l’anno e che sarà costituito da 13 membri. Spetta invece al Cda eleggere il presidente, i due vicepresidenti e due membri del Comitato Esecutivo. Mentre il Presidente della Regione dovrà nominare il Revisore unico dei Conti, che resta in carica tre anni rinnovabili una sola volta, insieme al suo supplente. Fra gli altri atti di cui è responsabile, al Cda compete anche approvare eventuali modifiche allo Statuto. La struttura operativa del consorzio è diretta e coordinata dal Direttore Generale-Unico.

L’attuale Schema di deliberazione tornerà in Giunta per l’approvazione definitiva ed entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Burl. Erano presenti alla seduta anche i consiglieri Giuseppe Cangemi (Gruppo misto), Daniele Ognibene (Liberi e Uguali Lazio), Eugenio Patanè (Partito Democratico), Gianluca Quadrana (Lista Zingaretti), Silvia Blasi (M5S).