Rifiuti della Capitale smaltiti in provincia di Frosinone, Ciacciarelli (FI) “interroga” Zingaretti

“Ho presentato una interrogazione al presidente Zingaretti per conoscere quali sono le intenzioni della Regione Lazio sulla delicata gestione dei rifiuti, in particolare quelli prodotti nella zona di Roma, per non gravare ulteriormente sulla Provincia di Frosinone nei prossimi mesi”.

Inizia così una nota del presidente della Quinta Commissione regionale Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, il consigliere di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli, che torna sul problema dei rifiuti trasportati dalla Capitale nella nostra provincia.

“Con determinazione regionale n° G15996 dello scorso 7 dicembre – spiega Ciacciarelli – la Regione ha stabilito che gli scarti derivanti dal trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati conferiti dall’Ama alla Saf di Frosinone vengano scaricati nel sito di Colle Fagiolara, con l’esplicita indicazione che la discarica è asservita al fabbisogno dell’intero Ambito Territoriale di Roma. In tal modo Colle Fagiolara, in seguito agli atti precedenti della stessa Regione, diventa di fatto la discarica principale dei rifiuti della provincia romana. Tale situazione forse non crea problemi al Comune di Colleferro, ma li determina sicuramente al Comune di Paliano, con tutti i disagi di avere una discarica al confine con il monumento naturale della Selva di Paliano”.

Il consigliere forzista prosegue sottolineando che “questi ultimi provvedimenti regionali in materia di rifiuti hanno affossato definitivamente ogni possibilità di rilanciare il parco della Selva, un’area che dista meno di un chilometro dalla discarica. Come se non bastasse, a breve, in questo fazzoletto di terra si inizierà con la costruzione di capannoni per la logistica su migliaia di metri quadri in territorio di Colleferro. Ciò comporterà un aumento del traffico pesante con ulteriori problemi per la qualità dell’aria. Pertanto, diventa oggettivamente difficile, se non impossibile, incentivare i potenziali turisti a visitare un monumento naturale come la Selva di Paliano, da dove si potrà ammirare una discarica che aumenta sempre di volume”.

Ciacciarelli conclude ricordando che “oltre alla discarica di Colle Fagiolara, a meno di un Km in linea d’aria ci sono i termovalorizzatori, le industrie chimico-farmaceutiche fino a Frosinone, le varie discariche comunali ormai inutilizzate ma da bonificare e infine l’Autostrada A1 che fornisce il suo contributo negativo alla qualità dell’aria. Bisogna risvegliare le coscienze per fare squadra e tutelare il territorio Nord della provincia di Frosinone, censurando le scelte sbagliate e rivedendo completamente le politiche ambientali e infrastrutturali. Tutto questo veicolando con i territori il Piano rifiuti regionale, che deve necessariamente essere concertato e condiviso”.