Roccasecca: Forti ritardi per la riconversione dell’Ideal Standard, la Ugl lancia l’allarme

Forte preoccupazione viene espressa dalla Ugl provinciale per i ritardi che si stanno accumulando in merito alla riconversione dell’ex sito Ideal Standard di Roccasecca, rilevata dalla Saxa Gres nei mesi scorsi. Infatti, secondo gli accordi sottoscritti dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Lazio e dalla nuova proprietà, una prima linea di produzione dello stabilimento doveva essere avviata già a novembre dello scorso anno ma così non è stato.

“E’ il motivo per il quale siamo maggiormente preoccupati – sottolinea il segretario provinciale della Ugl Enzo Valente – e per il quale chiediamo che venga aperto un tavolo di confronto urgente al Ministero dello Sviluppo Economico. Vogliamo capire per quale motivo lo stabilimento è ancora fermo e quali sono le difficoltà eventuali. Per il sito di Roccasecca c’è un accordo di programma sottoscritto da Governo, Regione e proprietà che può disporre di importanti risorse, 14 milioni di euro, lasciati in dote dalla vecchia Ideal Standard per la riconversione dello stabilimento”.

Valente fa emergere anche un altro aspetto da non sottovalutare: “A fine febbraio ci apprestiamo a rinnovare altri 12 mesi di Cassa integrazione straordinaria e se non ci sarà una nuova anticipazione da parte della proprietà i lavoratori rischiano di rimanere senza reddito per almeno 3 mesi. Alla luce di tutto ciò, chiediamo la convocazione urgente al Tavolo ministeriale perché siamo fortemente preoccupati. Se invece i nostri dubbi fossero infondati, qualcuno ci dicesse come stanno veramente le cose. Su questa vicenda – conclude Valente – tutti abbiamo grandi responsabilità nei confronti di 300 famiglie e di un intero territorio che ha intravisto in questa operazione una sorta di riscatto dopo anni di fallimenti”.