“Sboccia la Primavera in Ciociaria”, doppio weekend alla scoperta di 10 Meraviglie della provincia

Nei weekend del 16-17 e del 23-24 marzo l’associazione Ciociariaturismo, in collaborazione con le “Guide Cicerone”, i Comuni e le Pro Loco, organizza una serie di visite guidate con aperture e riaperture straordinarie di torri, palazzi, musei, aree faunistiche e antiche botteghe. Un programma che verrà illustrato nel dettaglio presso gli info-point delle Pro Loco, anche con informazioni turistiche e sui menù tipici di ristoranti e agriturismi ciociari.

Le visite interesseranno la Certosa di Trisulti, con la straordinaria Antica Farmacia, caratterizzata dalla decorazione pittorica del cosiddetto “Salottino del Balbi”;
l’Eco Museo naturalistico “Orto del Centauro” nel centro storico di Collepardo.
Ad Arpino, città di Cicerone, riaprirà la Torre di Cicerone all’interno dell’Acropoli di Civitavecchia, antico borgo circondato dalle mura ciclopiche dove si ritiene fosse ubicata la residenza della famiglia dei Tulli; sempre ad Arpino, per la seconda volta, sarà possibile ammirare la casa di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, maestro del Caravaggio (aperta solo in mattinata).

Ad Anagni, invece, si spalancheranno le porte del Palazzo di Bonifacio Vlll con la “Sala dello Schiaffo” o “Delle Scacchiere”, un grande ambiente romanico con doppia volta a crociera e arco trasversale centrale e portante che scende fino al livello del pavimento. Spiccano nella sala i fiori con otto petali elicoidali negli spazi intermedi; sempre ad Anagni in piazza Innocenzo III, Valentina aprirà la casa-museo del celebre scultore Tommaso Gismondi, famoso in tutto il mondo; il palazzo accoglie numerosissime opere tra sculture di ogni tipo e soggetto, monete, medaglie, bozzetti, dipinti, disegni: mentre alle pareti articoli giornalistici e foto ricordano l’originale figura del Maestro con suoi capelli bianchi che sembrano formare un’aureola intorno al suo viso.

Dall’alto della Torre medievale di Campoli Appennino, che riaprirà al pubblico per l’occasione, si può ammirare l’Area Faunistica dell’Orso, dove vivono ben 5 esemplari: Abele, Jill, Sonia, Leone e Piero. La riserva, ambientata nel “Tomolo”, la voragine profonda circa 130 metri con un diametro di 630, è considerata la dolina carsica più grande del Lazio.

A Castro dei Volsci, il paese di Nino Manfredi, rivivono gli antichi mestieri nelle “Botteghe della Regina Camilla”. I prodotti che si potranno ammirare spaziano dalle suppellettili in legno e ceramica ai gioielli della tradizione, dai ricami e merletti all’uncinetto ai dipinti ad acquerello e incisioni, dal cucito creativo ai prodotti della tradizione gastronomica locale. Altra tappa sarà il Monumento alla Mamma Ciociara, eretto sulla Rocca di San Pietro, che domina dall’alto la vallata con la possibilità di ammirare decine di paesi grazie a potenti cannocchiali panoramici.

Sono queste le 10 eccellenze del mese che potranno essere ammirate dal pubblico. Tesori di un itinerario dedicato a torri, rocche, castelli e palazzi per raccontare il Medioevo in Ciociaria. Il percorso sarà completato dai piatti tipici presentati da ristoranti e agriturismi locali, che proporranno menù con un eccellente rapporto qualità-prezzo. Sarà possibile anche pernottare in una delle strutture ricettive selezionate.