Sgurgola: Cultura della legalità nelle scuole, il capitano Meo incontra gli alunni della “Taggi”

Questa mattina il Comandante della Compagnia carabinieri di Anagni, il capitano Camillo Giovanni Meo ha incontrato i ragazzi della Scuola Elementare “Attilio Taggi” di Sgurgola. Fra i temi affrontati con circa 50 alunni il bullismo e il vandalismo, gli effetti delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcool, l’educazione stradale, la violenza intra-familiare e di genere, nonché la pericolosità di contatti con utenti sconosciuti su Internet.

Il relatore, ricorrendo a esempi concreti legati alla sua professione, attraverso un linguaggio semplice e diretto ha sottolineato l’importanza della corretta collaborazione con l’Istituzione per favorire la prevenzione e le repressione dei crimini.

L’obiettivo di questi incontri nelle Scuole è quello di fornire informazioni più approfondite ai ragazzi su temi che li toccano da vicino. Le curiosità degli alunni si sono concentrate non solo sull’uso droghe e dell’alcol, ma anche sulla violenza in genere e sui problemi del cyberbullismo.

I carabinieri hanno spiegato che l’assunzione di droghe è comunque un illecito, che può essere amministrativo o penale. Essere segnalato come consumatore di droghe può precludere alla partecipazione a un concorso pubblico, mentre se si passa dall’uso personale di droghe allo spaccio vero e proprio le conseguenze giuridiche diventano più serie.

Anche i temi riguardanti Internet e il cyberbullismo hanno stimolato molte domande da parte dei ragazzi i quali, pur avendo almeno un profilo su un social network, sono poco consapevoli delle conseguenze che può creare la pubblicazione di una foto in rete. Il messaggio principale che è stato lanciato agli alunni è riassumibile in un’offerta di aiuto e di seguire “la strada della legalità e dell’onestà piuttosto che quella dell’illegalità”.