Sora: Sacchi di rifiuti e siringhe davanti all’Eco Centro, Farina e Petricca “interrogano” il sindaco

Discariche a cielo aperto lungo le strade in diverse zone di Sora e perfino davanti all’Eco Centro, dove i sacchi di rifiuti e qualche siringa abbandonata si trovano un po’ dappertutto, anche accanto agli stalli disposti ordinatamente da chi invece effettua la raccolta differenziata.

I sacchi, laciati lì da giorni, danno sicuramente una pessima immagine della città. Inoltre, sono alla mercé delle intemperie e dei randagi, ma soprattutto del forte vento di questi ultimi giorni, che ha distrutto gli involucri spargendo l’immondizia su strade e marciapiedi.

Fanno risaltare questa indecorosa situazione i consiglieri comunali Antonio Farina e Serena Petricca, che hanno portato il problema all’attenzione dell’Amministrazione comunale con una interrogazione presentata nei giorni scorsi, rassicurando anche i cittadini a incentivare e proseguire la raccolta differenziata per un dovere morale e civile.

“Il clima di incertezza che si respira a Sora, a causa di un’azione amministrativa vacante e quasi mai tempestiva, si sta ripercuotendo su tutti gli ambiti della vita sociale della città – spiegano i due rappresentanti dell’opposizione – L’assenza da oltre un anno del presidente in seno alla Società Ambiente fa dubitare che la raccolta differenziata abbia effettivamente quello scopo utile che invece ha. Il fatto che il sindaco De Donatis non riesca a governare soddisfacendo le necessità elementari che l’intera comunità volsca richiede, non fa che aumentare il senso di sfiducia e di abbandono. L’invito è innanzitutto di restituire dignità a Sora, rimuovendo i rifiuti e le siringhe nelle nostre periferie e negli angoli meno frequentati dagli amministratori, facendo così sentire rappresentato il volere dei cittadini, che non chiedono altro che una gestione che funzioni”.

Per tale motivo, Farina e Petricca ritengono indispensabile “far fruttare i 3.000 euro prelevati dalle casse del Comune e spesi per le telecamere di sorveglianza, affinché vengano individuati quantomeno i trasgressori che abbandonano i sacchi, come per fare uno sfregio, proprio davanti all’Eco Centro. Venga quindi avviata al più presto un’indagine interna per identificare eventuali responsabilità. Successivamente, è necessario giungere alla nomina del presidente della Società Ambiente Surl. La persona che verrà investita di tale ruolo dovrà avere le necessarie capacità e competenze in linea con le funzioni che andrà a svolgere, ma soprattutto saper affrontare i problemi che si stanno presentando. Per questo motivo la scelta dovrebbe riguardare il nome tra i migliori profili professionali disponibili nel Sorano, in costante contatto con la realtà cittadina. Il sindaco De Donatis – concludono i due consiglieri – dovrebbe dimostrare, almeno in questa occasione, di avere la forza per mettere da parte la politica e le questioni personali scegliendo il miglior candidato alla carica. Anche se dovesse trattarsi di una nomina a lui scomoda o che possa creare tensioni e spaccature, per mettere finalmente un punto a questi problemi e per il bene della nostra città”.