Terracina: Ponte Sisto, domani incontro in Prefettura

ponte fiume sisto
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Nuova puntata della telenovelas del Ponte Sisto. Andrà in onda domani su richiesta del Presidente della Provincia di Latina, Eleonora Della Penna. Come è noto, a fine maggio, l’Ente provinciale ha deciso per la chiusura al transito del ponte, giudicato pericolante, che praticamente segna il confine tra i Comuni di Terracina e San Felice Circeo sulla Strada Provinciale. Il vertice si terrà in Prefettura. Nei gironi scorsi la stessa Provincia aveva rimarcato senza mezzi termini che il ponte va demolito e,in attesa di costruirne uno nuovo, si è ipotizzato l’installazione di un ponte mobile provvisorio. Una decisione drastica arrivata all’indomani dei risultati dei carotaggi e delle prove di staticità effettuate in queste settimane dalla ditta incaricata che hanno sancito l’inidoneità statica del ponte. All’inizio della settimana c’è stato il sopralluogo da parte del personale del Genio Militare dopo che, nell’ultima riunione, il vice prefetto Scipioni aveva ipotizzato la realizzazione in tempi rapidi un ponte pedonale capace di collegare le due sponde ed offrire un supporto logistico al passaggio dei servizi pubblici. Una struttura realizzata circa 10 metri a monte di quella pericolante. L’incontro di domani sarà importante proprio per verificare i tempi di realizzazione della passerella. Non solo, c’è da chiarire anche la situazione del transito delle barche che ancora non è stato interdetto in mancanza di una ordinanza. E intanto la stagione estiva va avanti all’insegna dei numerosi disagi di residenti, turisti e attività commerciali alle prese con un comprensorio letteralmente diviso in due. Intanto, in merito alla vicenda del Ponte Sisto va registrata la risposta del Consigliere Comunale di Terracina, Patrizio Avelli nei confronti del Consigliere Francesco Zicchieri. Quest’ultimo aveva criticato la gestione della vicenda del Ponte Sisto chiamando in causa in particolare il Consigliere Provinciale. Avelli ha invitato Zicchieri a distinguere l’attività di gestione di queste problematiche, che compete ai tecnici, dall’attività istituzionale, che compete alla politica.