Unicoop Tirreno annuncia al Mise la chiusura di 4 punti vendita, sindacati sulle barricate

Falsa partenza per la Unicoop Tirreno. La cooperativa di consumatori, al tavolo attivato al Ministero dello Sviluppo Economico con i sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil, ha annunciato la chiusura di quattro punti vendita ad Aprilia, Frosinone, Pomezia via Cavour e Velletri, tornando di fatto indietro rispetto alle posizioni dichiarate nell’ultimo incontro al dicastero sulla sospensione della cessione degli otto punti vendita del Sud del Lazio.
“Come Fisascat-Cisl – ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Vincenzo Dell’Orefice – abbiamo comunicato la disponibilità a un confronto di merito per mettere sotto controllo la dinamica del costo del lavoro, a condizione che venga salvaguardato l’intero perimetro commerciale e dell’occupazione. O comunque che sia preservato un nucleo di negozi utile anche a consentire ricollocazioni nell’ambito di un contesto territoriale il più possibile vicino agli attuali luoghi di lavoro dei 270 impiegati negli otto negozi oggetto del confronto fra le parti”.
Il Mise ha riconvocato il tavolo per il prossimo 7 novembre, Inttanto il pressing dei sindacati resta alto.