Vertenza Unicoop Tirreno, la Direzione aziendale disponibile a recuperare gli 8 punti vendita nel Sud del Lazio

Spiragli nella vertenza che ha coinvolto i lavoratori di Unicoop Tirreno. Nel corso del Tavolo sul Piano industriale attivato nella Capitale al Ministero dello Sviluppo Economico tra i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e la Direzione aziendale, la cooperativa di consumatori si è dichiarata disponibile a riprendere il confronto per ripristinare le condizioni di sostenibilità dei punti vendita, e successivamente ad avviare il negoziato per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

La Fisascat ha accolto positivamente la dichiarazione della cooperativa sulla sospensione della cessione degli otto negozi nel Sud del Lazio a Pomezia, Fiuggi, Velletri, Aprilia, Genzano, Colleferro, Frosinone e sulla disponibilità aziendale per la ripresa del dialogo.

“Certo, valuteremo se ai proclami seguiranno fatti concreti – ha dichiarato il segretario nazionale della categoria, Vincenzo Dell’Orefice – La salvaguardia dell’attuale perimetro commerciale di Unicoop Tirreno, compresi i punti vendita del Sud Lazio dove in totale sono occupati 270 lavoratori, rappresenta un aspetto irrinunciabile. Infatti, non siamo disponibili a imbarcare una fase negoziale se la cooperativa non chiarirà da subito che alla fine del percorso nessuno tra i lavoratori verrà licenziato”.

Il sindacalista, inoltre, ha proposto di “non escludere il ricorso ad ammortizzatori sociali conservativi per i punti vendita connotati da andamenti economici critici, per dare un sollievo immediato in termini di costi di struttura all’impresa e facilitare così il confronto tra le parti. Nell’attuale fase di crisi che Unicoop Tirreno sta attraversando – ha concluso Dell’Orefice – è necessario e urgente procedere con investimenti mirati nei punti vendita caratterizzati da andamenti gestionali negativi, per favorire un rilancio e conseguire in tempi ragionevoli l’obiettivo della sostenibilità dei negozi”. Intanto, il tavolo al Mise è stato aggiornato al 29 ottobre.