Frosinone, oggi c’è Renzi reduce dalla Leopolda della guerriglia e della scissione

Renzi durante il suo discorso alla Leopolda 2016

Oggi, poco dopo le 15, alla Fornaci di Frosinone arriva il premier Matteo Renzi, reduce da una Leopolda molto rumorosa, immersa nella guerriglia urbana fuori e politica dentro, tanto da gettare con il “fuori fuori” all’indirizzo delle minoranze, le basi concrete della scissione. Minoranze Pd che, dalle nostre parti, non si intravvedono dato che per l’arrivo del Premier in campagna per il “Sì” è solo un coro di osanna, tranne qualche singolo distinguo.

“Votare ‘Si’ per diventare un Paese funzionale, sprint, al passo con i tempi”  scrive in una nota il segretario provinciale Simone Costanzo. “La Costituzione dei padri fondatori della nostra Democrazia non verrà stravolta ma solo adeguata al nostro tempo. Questo è l’obiettivo di Matteo Renzi e dei sostenitori del ‘Si’. Un obiettivo che anche io in qualità di segretario provinciale del Partito Democratico a Frosinone, intendo raggiungere. Per ridare fiducia a chi non ama più la classe politica. Per dare speranza ai nostri giovani che saranno il futuro di questa Nazione, di questa nostra classe governativa. A Frosinone, nella location moderna e funzionale del cinema teatro Le Fornaci, il premier Matteo Renzi, che oggi (ieri,ndr) pomeriggio ha chiuso la settimana edizione della tre giorni alla Leopolda, cercherà di rafforzare questo concetto. Un modo di vedere che piace all’Italia che guarda avanti e al mondo della cultura. Non a caso a sostenere le ragioni del ‘Si’ c’è Brunello Cucinelli con il suo impegno alla ricostruzione di Norcia. E appena finito questo tour Norcia e gli altri paesi avranno il sostegno anche dei Frusinati. Gente caparbia ed onesta che conosce bene la parola ricostruzione. Votare ‘Si’ per ricostruire un paese stanco. Gli esponenti del no non sono stati capace di fare nulla in 40 anni e vogliono fermare con motivazioni pretestuose il cambiamento anche generazionale dei quarantenni di Matteo Renzi”.

 

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI