Palasport nel degrado, l’affondo di Angelo Pizzutelli

<Una delle più belle opere pubbliche realizzate a Frosinone dell’ultimo decennio versa in uno stato di totale abbandono. Il Palasport di Frosinone che ha vissuto gli anni più belli del basket verolano, della boxe frusinate, della pallavolo frusinate in serie A, oggi è sotto utilizzato e soprattutto versa in condizioni di estremo degrado>. La critica arriva dal consigliere comunale del Pd, Angelo Pizzutelli.

< Posto di fronte al costruendo stadio “Benito Stirpe” – aggiunge il consigliere-  un tempo ospitava grandi iniziative sportive, grazie ad una continua sinergia con il CONI Italia, di livello nazionale ed internazionale quali ad esempio la finale di supercoppa Tim di volley o i titoli iridati di judo, ginnastica artistica, di karate, di bocce o il titolo intercontinentale di pugilato, ma anche eventi ricreativi di grande livello (basti pensare alla stagione teatrale Formula Comica, ai concerti di Luca Barbarossa, Massimo Ranieri, Pfm ecc). Oggi appare come una cattedrale nel deserto, scarsamente utilizzato, e soprattutto immerso in uno stato pietoso di cattiva manutenzione. In cinque anni la struttura palesa in maniera evidente l’assenza di interventi anche di semplice ordinaria manutenzione in quanto basta arrivare davanti all’entrata esterna per capire di cosa parliamo. In questi cinque anni di amministrazione Ottaviani nessuno ha pensato di sostituire le vecchie transenne da cantiere con un cancello degno di questo nome. Fuori solo erbacce, rifiuti abbandonati e soprattutto un parcheggio pieno di buche ed avvallamenti; una fotografia esterna di un’opera fortemente voluta in passato che meritava solo di essere adeguatamente ultimata negli arredi e nella sistemazione esterna e che, invece, è rimasta immutata anzi è addirittura peggiorata con l’inevitabile logorio del tempo. La speranza è ora rivolta verso quegli imprenditori o privati amanti dello sport che potrebbero sostituirsi in questa missione di restituire dignità a questo impianto, stante la perdurante ignavia amministrativa di questa giunta che, attraverso un intervento di poche migliaia di euro, avrebbe potuto quantomeno realizzare una recinzione degna e sistemare il parcheggio esterno. A volte bisognerebbe valorizzare o quantomeno mantenere in uno stato decente le opere realizzate. Qui non si tratta di chissà quali fondi intercettare ma solo provare a rispettare la città che si amministra ed i propri cittadini, cercando di evitare che il proprio patrimonio di infrastrutture e di impianti sportivi preesistenti possano subire un degrado lento ed inesorabile, obiettivo non colto, anzi fallito in pieno, da questa amministrazione>.

 

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI