Magliocchetti: “Da ieri attivo il bando per le aree di crisi non complessa”

“Da ieri ha preso il via il timing per la presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che, come noto, per la provincia di Frosinone, secondo il Decreto Ministeriale del 19 dicembre 2016, sono le aree dei Comuni ricadenti nei Sistemi Locali del Lavoro di Sora e Cassino, che potranno beneficiare di incentivi”.  A farlo sapere il consigliere provinciale e comunale di Forza Italia, Danilo Magliocchetti. Le domande dovranno essere trasmesse all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. (Invitalia), secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia a partire dalle ore 12.00 di ieri 4 aprile 2017. Il totale delle risorse finanziarie destinate ai programmi di investimento da agevolare nelle aree di crisi industriale non complessa, tramite procedura valutativa con procedimento a sportello, ammonta ad euro 124.000.000,00 a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile, dei quali euro 44.000.000,00 accantonati in favore degli interventi disciplinati da accordi di programma.
L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro, possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, costituite sotto forma di società di capitali.
L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso l’ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi.
E’ opportuno ricordare che al 31 marzo 2017, secondo i dati ufficiali forniti da Invitalia sul proprio sito internet, la stessa Agenzia ha già finanziato, ai sensi della Legge 181/89, per il rilancio delle aree industriali in crisi, 173 iniziative imprenditoriali per un totale di quasi 2 miliardi di investimenti attivati, che hanno determinato la creazione di ben 9997 posti di lavoro in Italia.
Gli stati generali della provincia, da più parti invocati, per il rilancio del territorio, potrebbero servire anche a questo, a coordinare l’intero processo di individuazione delle potenziali candidature e fornire un valido supporto tecnico ed organizzativo, eventualmente anche attivando una sorta di attività di consulting, appositamente dedicata alle imprese, per tutte quelle che vorranno accedere alle risorse finanziarie messe a disposizione dal MISE per le aree di crisi non complessa, che vede i territori di Sora e Cassino direttamente coinvolti.

Cinzia Cerroni