Regione, Abbruzzese presenta interrogazione sui cinghiali

Il consigliere regionale di Forza Italia del Lazio, Mario Abbruzzese,
ha presentato una interrogazione urgente al Presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti, per sapere quali sono le determinazioni che intende assumere la Regione Lazio in merito alla velocizzazione dell’iter legato all’approvazione del piano di abbattimento degli ungulati per ambito territoriale di caccia (ATC).
“Quello dei cinghiali, in territorio regionale, è diventato un problema estremamente importante e delicato, non solo per la crescente proliferazione, ma anche per gli ingenti danni provocati alle coltivazioni degli imprenditori agricoli ed in taluni casi, ancora fortunatamente isolati, costituiscono un problema addirittura di sicurezza.
Da sempre i danni causati dalla fauna selvatica rappresentano una circostanza ostativa ai livelli produttivi delle realtà imprenditoriali, un fenomeno che ha messo in ginocchio numerose attività e che deve essere arginato una volta per tutte. Per non parlare dei danni arrecati alle aree coltivate, che ne azzerano di fatto la reddititività, e per non parlare inoltre delle sempre più assidua presenza degli ungulati nei centri abitati, nei centri urbani e lungo le strade con evidenti rischi per chi vi transita in auto e a piedi. Secondo una recente indagine curata dalla Coldiretti, l’invasione dei cinghiali nel Lazio avrebbe causato danni per ora quantificabili in oltre 3 milioni di euro.
E’ necessario quindi che la Regione Lazio acceleri l’iter dell’approvazione sia del piano faunistico venatorio che del piano di abbattimento cinghiali per singola ATC. La mancanza di controllo capillare, inoltre, contribuisce tra l’altro alla prolificazione del prelievo illegale ad opera di bracconieri, sostenuti indirettamente dall’esasperazione di agricoltori e allevatori che nonostante le barriere protettive, non riescono ad arginare i danni provocati dai cinghiali.
Non possiamo più permetterci di perdere altro tempo, ma dobbiamo sentirci invece tutti impegnati a migliorare le cose nei modi e con gli strumenti che abbiamo a disposizione, iniziando con la predisposizione di un piano di abbattimento per applicare e favorire un rapporto equilibrato tra le specie invasive e la popolazione locale”. Ha concluso Abbruzzese.
Cinzia Cerroni