Bassetta su dimissioni Roiati: “No ad un atto di resa sulla sanità”

Fausto Bassetta

Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, interviene sulla decisione del consigliere comunale Fabio Roiati di  rimettere il suo incarico di collaborazione per le politiche sanitarie, motivata con  le difficoltà insormontabili incontrate nella realizzazione dei progetti rispondenti ai bisogni di assistenza sanitaria dei cittadini.

<Prendo atto della decisione – dichiara Bassetta –  con il rispetto che ho sempre nutrito nei confronti del dottor Fabio Roiati, anche quando ha deciso di lasciare il gruppo consiliare della lista Bassetta Sindaco con la quale è stato eletto dai cittadini, per approdare nel gruppo Progetto Anagni. Non posso che esprimere anche io estrema amarezza sul piano personale e sul piano politico per la decisione. Sul piano personale, perché ho sempre accordato la massima fiducia nella persona di Roiati, nella sua serietà e nella sua professionalità. Sul piano politico, perché non si può accettare facilmente un atto di resa su un fronte così importante e delicato come l’assistenza sanitaria dei nostri cittadini. Sappiamo tutti molto bene quali siano le difficoltà in materia e come sia necessario un impegno costante e indefesso anche di fronte a ostacoli che possono sembrare insormontabili.

Con questa logica dovremmo tutti abbandonare i nostri incarichi pubblici e rifugiarci nell’alibi di non poter più farci carico di inefficienze dovute a responsabilità non nostre. La politica – aggiunge il Sindaco – deve farsi carico anche delle responsabilità e delle inefficienze altrui e tentare sino in fondo di trovare una soluzione agli innumerevoli problemi che si pongono: solo questo è il senso della delega politica da parte dei nostri concittadini. Questa decisione la accolgo con molto dispiacere, sia perché perdo un valido collaboratore che ringrazio per quanto fatto finora, sia perché giunge in un momento molto delicato nel processo di riqualificazione del nostro presidio ospedaliero. Da parte mia, dell’amministrazione comunale e delle forze politiche che vogliono realmente sostenere il progetto politico votato dai cittadini, si va avanti comunque, nell’insistere con l’approvazione da parte della Regione di quanto deliberato da nove consigli comunali, con l’attuazione del contenuto degli atti aziendali approvati nella Assemblea dei sindaci e nella implementazione della delibera della giunta regionale sul presidio sanitario ambientale, che costituisce un primo e non esaustivo passo verso un potenziamento dell’offerta sanitaria del territorio e non un punto di arrivo come da più parti si vuol far credere>.

Bassetta interviene anche sulla presa di posizione del gruppo di Progetto Anagni in merito alla vicenda: <Al di là della comprensibile solidarietà personale, invito a fare chiarezza politica, senza cavalcare l’onda della facile demagogia. Che la decisione del dottor Roiati sia stata condivisa e maturata nel tempo è una affermazione grave, perché non è stata né condivisa né preannunciata in maggioranza. D’altra parte, il segnale che ha voluto dare il consigliere Roiati non può essere interpretato come un segnale forte, tutt’altro (una rinuncia è sempre un abbandono: di un’idea, di un progetto, di un compagno di viaggio, lasciato volutamente solo). Ricordo a Progetto Anagni  – conclude il Sindaco – il documento da loro redatto per il conseguimento degli obiettivi programmatici, tra i quali c’è quello riguardante il presidio ospedaliero. La politica non è fatta solo prese di posizioni verbali e da tatticismi, ma è un impegno serio e fattivo, al di là dei risultati che si riescono a conseguire e per i quali saremo giudicati dai cittadini>.

Cinzia Cerroni