Cassino: Debiti comunali, Langiano smentisce l’ex assessore Salera

“Per tutte le inesattezze che l’opposizione ha dichiarato nella conferenza stampa di oggi è risultata veramente una operazione falsità. Inoltre grazie alle stramberie del mago Salera, visto che è riuscito a far arrivare l’ esposizione debitoria del Comune di Cassino da 70 milioni di euro a 7 milioni, l’incontro ha assunto le caratteristiche di un’operazione confusione”.
Lo ha dichiarato il consigliere comunale, presidente della Commissione Bilancio, Gianrico Langiano che ha aggiunto: “Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro e l’assessore al Bilancio Ulderico Schimperna hanno condotto un’attenta analisi della situazione delle casse comunali, anche scevra da riferimenti politici mentre l’opposizione, che forse avrebbe fatto più bella figura a rimane in silenzio, mischiando in un modo fantasioso mutui, debiti fuori Bilancio e riequilibrio finanziario è riuscita addirittura a certificare un debito pari al 10% di quello messo in evidenza da questa Amministrazione. Questa volta, il numero di magia dell’ex assessore Salera è stato davvero straordinario. Per carità, se l’esposizione debitoria dell’ente fosse soltanto di 7 milioni di euro saremmo noi i primi ad essere contenti. Il problema è che la realtà è ben diversa. Tutti i giorni, infatti, dobbiamo fare i conti con i vincoli finanziari del nostro bilancio.
Un altro elemento fuorviante della lectio magistralis di andata in scena oggi è l’inciso: i mutui non sono debiti, ma investimenti. Ecco, se Enzo Salera avesse teorizzato questo concetto nel 2008 non sarebbe nata la crisi economica più imponente del dopoguerra creata dai mutui subprime e magari ora sarebbe stato insignito del premio Nobel”.
Langiano ha concluso: “La reale esposizione debitoria del comune è riassunta in questi termini, mutui 19.646.973,73 di euro: Boc 5.211.625,71 di euro; Fondo di rotazione 9.752.120 di euro; 1° e 2° disavanzo 6.323.765,61 – 7.195.269 di euro; debiti fuori bilancio non pagati 2.062.764,25 di euro; tre anticipazioni di cassa pari a 6.897.2013,16 di euro. A tali cifre vanno sommati 12.490.570,66 di interessi per un totale quindi di 69.580.301,62 di euro”.