Elezioni: Daniela Bianchi (Lista Zingaretti) rilancia le opportunità della Legge sui Cammini

Trecentomila pernottamenti tra B&B e ostelli sulla via Francigena nel solo tratto toscano, con un aumento del 30% rispetto agli anni precedenti. Un flusso di turisti e pellegrini che ha prodotto circa 20 milioni di euro per le sue ricadute economiche, con 50mila persone in cammino per 5 o 6 giorni.

“Sono numeri che a breve potranno riguardare anche la nostra provincia, i nostri borghi e le nostre abazie come quella di Monte Cassino – dice Daniela Bianchi, ì Daniela Bianchi, consigliere regionale uscente e capolista della civica Zingaretti Presidente – Le basi per rilanciare il nostro territorio sono state costruite in questi anni alla Regione con la Legge sui Cammini, di cui sono prima firmataria insieme al consigliere Patanè, grazie agli investimenti sui borghi, sui trasporti e alle nuove regole per le strutture extra-alberghiere. In campagna elettorale si fanno tante promesse, ma in queste giornate io ho preferito dar conto dei miei risultati come consigliera regionale e vice-Presidente della Commissione Cultura”.

Daniela Bianchi prosegue: “Con la legge sui Cammini abbiamo per la prima volta lo strumento per sostenere le tante associazioni e imprese impegnate nel cosiddetto turismo lento, come il trekking o i cammini religiosi, storici e naturalistici. La Legge 2/20017 consente di creare un vero catasto dei cammini, istituire la figura del Narratore di comunità, e le case del camminatore, unificare tutta la segnaletica e avviare una vera politica di sviluppo. Con 700mila euro iniziali, infatti. saranno finanziati interventi di manutenzione e promozione dei cammini con guide, App e accordi turistici per far conoscere a tutta Europa la bellezza del Lazio. Fra gli obiettivi centrali, c’è anche l’inserimento della rete regionale, con un mio emendamento, dello storico Cammino di Canneto, percorso a piedi la scorsa estate insieme a tanti appassionati e associazioni”.

Alla legge sui cammini, la candidata della civica aggiunge la riforma del regolamento sulle strutture extra-alberghiere: “Riforma che ha permesso di avere regole più chiare e semplici per chi vuole aprire un B&B, un ostello o un albergo diffuso. A un turismo lento e sostenibile è legata anche la rinascita dei borghi. Come Regione abbiamo sostenuto con 1,6 milioni di euro azioni turistiche legate a 32 piccoli Borghi, con un finanziamento di 50mila euro per singolo progetto. Senza dimenticare il bando sulle reti di impresa da 1,6 milioni che ha sta coinvolgendo 15 Comuni e oltre 900 imprese nella nostra provincia. A questo tipo di turismo però deve legarsi anche un’efficiente rete di trasporti pubblici. Da qui gli investimenti della Regione con l’83% di nuovi treni e l’incremento dei posti del 9% nella tratta Cassino-Roma (+7mila al giorno) e sul Contral con 400 nuovi autobus e 20 nuovi minubus per i coprire i Comuni più piccoli”.

Daniela Bianchi conclude: “Continuo a credere che il nostro territorio può essere una terra di cammini e del turismo lento e puntare su un’economia della bellezza che già da altre parti sta portando lavoro e sviluppo”.