Carabiniere aggredito a Frosinone, ferma condanna dai leader politici

Matteo Salvini

Arrestato, processato e subito rimesso in libertà il  richiedente asilo, Godsent Harmony, il nigeriano di 20 anni che  dopo aver seminato il panico all’ufficio postale di via Fosse Ardeatine di Frosinone,  ha colpito con un pugno uno dei carabinieri intervenuti, scaraventandolo a terra e facendogli perdere conoscenza.

Questa mattina è stato processato con rito direttissimo, condannato dal Tribunale di Frosinone a due anni e mezzo di reclusione e, come prevede la norma, rimesso in libertà. Trattandosi di un richiedente asilo, Harmony non potrà essere espulso.

La notizia dell’aggressione del carabiniere ha avuto un’eco nazionale. Sono intervenuti sui loro profili social sia il segretario della Lega, Matteo Salvini che il coordinatore regionale della Lega, nonchè commissario del partito della provincia di Frosinone, Francesco Zicchieri, sia il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Avendo problemi con il bancomat – ha scritto Salvini –  Godsent Harmony, nigeriano ventenne, ieri a Frosinone ha pensato bene di aggredire gli impiegati dell’ufficio postale e di mandare all’ospedale un Carabiniere, tentando anche di colpirlo con una spranga.
Processato stamattina, è stato condannato ma subito rimesso in libertà, e non può essere espulso perché “richiedente asilo”.
Ma la musica presto cambierà!”

Giorgia Meloni invece ha scritto: “Solidarietà al carabiniere brutalmente aggredito a Frosinone da un nigeriano – richiedente asilo – mentre tentava di sedare una lite all’ufficio postale. Nella mia Italia tutto ciò è inaccettabile!”

Francesco Zicchieri commenta così l’accaduto: ” Solidarietà e vicinanza al carabiniere aggredito a Frosinone . Non vedo l’ ora di poter ridare dignità a chi ogni giorno lavora per la nostra sicurezza!”

Cinzia Cerroni
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