Anagni: Chiusura del Punto di primo soccorso, i Cinque Stelle accusano il Pd

OSPEDALE DI ANAGNI -

“Se il Punto di primo soccorso di Anagni chiuderà, la responsabilità sarà tutta di Zingaretti e del Pd”. Inizia così una dura nota del deputato Cinque Stelle Luca Frusone, che interviene con tutto il Movimento pentastellato sulla vicenda, da giorni al centro del dibattito politico nell’area Nord della Provincia.

Come è noto la Commissione Sanità della Regione Lazio, grazie all’impegno dei sindaci della zona, aveva deliberato una sospensione della delibera che avrebbe chiuso l’unico punto di primo soccorso per gli 80mila abitanti di Anagni e dei centri limitrofi, stabilendo quindi che il presidio deve rimanere aperto.

Ora però il Movimento 5 Stelle, che nella questione ha svolto un ruolo propositivo e decisivo con il vicepresidente della Commissione Sanità Loreto Marcelli e il consigliere comunale Fernando Fioramonti, condanna la retromarcia della Asl e del presidente Zingaretti. “Il Governatore della Regione Lazio ha chiarito che cosa pensa di Anagni – tuonano i portavoce del Movimento, dai parlamentari passando per la Regione fino al Comune – Gli anagnini non sono degni nemmeno di un Punto di primo soccorso. Abbiamo fatto convocare d’urgenza la Commissione sanità che, grazie anche alla pressione dei sindaci ha votato all’unanimità di mantenere aperto il primo soccorso ad Anagni. Ma sia la Asl di Frosinone, sia Zingaretti, Buschini e tutto il Pd non hanno voluto ascoltare e così hanno punito un territorio che alle amministrative non ha certo premiato il loro partito. Lo hanno fatto in silenzio, andando perfino contro il voto di una Commissione regionale. Se da lunedì ad Anagni per qualcosa di più serio di un’influenza i cittadini non sapranno a chi chiedere cure – conclude la nota – sappia che le responsabilità hanno nomi e cognomi: sono quelli di Zingaretti, Buschini membro della Commissione Sanità assente durante il voto per Anagni, e tutto il Partito Democratico. Noi non demordiamo e con gli strumenti a nostra disposizione ostacoleremo chi vuole portare la Provincia di Frosinone al collasso”.