Gino Rossi e Maurizio Federico inseriti nel comitato centrale del PCI

Si è svolta a Bologna, l’assemblea costituente per la ricostruzione del Partito Comunista Italiano che ha visto la partecipazione di 571 delegati nazionali. È stato eletto segretario nazionale il compagno Mauro Alboresi e tesoriere nazionale il compagno Ugo Moro.

Alcune idee programmatiche che sono alla base del partito sono:

  • Per una politica di Pace il primo atto da fare è uscire dalla NATO;
  • Questa non è l’Europa dei popoli ma è l’Europa delle banche e dei gruppi finanziari e quindi occorre uscire da questa Europa;
  • Occorre che ci sia immediatamente un reddito di cittadinanza in quanto la povertà sta diventando un elemento diffusissimo nella nostra società;
  • I Comunisti sono per una sanità pubblica abolendo tutti i tickets, per una scuola pubblica eliminando i contributi alla scuola privata, per l’acqua pubblica, per l’abolizione della legge Fornero, in sostanza più STATO e meno MERCATO.

Sono stati inseriti nel Comitato centrale due nuovi compagni della nostra provincia, ovvero Gino Rossi e Maurizio Federico. Gino Rossi, intervenuto sul palco, ha denunciato il dramma della disoccupazione nella provincia di Frosinone e di tutti i lavoratori che continuano a perdere il posto di lavoro. La delegazione di Frosinone si è recata simbolicamente presso l’ex sezione del P.C.I. della Bolognina dove Occhetto 26 anni fa inizio il processo per lo scioglimento del Partito Comunista Italiano, che grande danni ha portato ai lavoratori italiani e al popolo. La nostra delegazione invece ha espresso la volontà di ricostruire quel grande Partito che da sempre si è battuto per i più poveri e per i lavoratori. Il compagno Oreste Della Posta dichiara che questo è un processo aperto a cui tutti possono dare il loro contributo, quelli che ritengono che in Italia occorra un Partito Comunista organizzato ed efficiente.

 

Cinzia Cerroni
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