Acuto. Approvato il bilancio e il pluriennale 2017-2019

Approvato dalla maggioranza, nel Consiglio Comunale del 12 aprile, il Bilancio 2017 e pluriennuale 2017-2019, unitamente al Documento Unico di Programmazione ed agli altri atti collegati riguardanti tariffe e servizi. L’Amministrazione ha ancora previsto il mantenimento qualitativo e quantitativo di tutti i servizi sin qui erogati ai Cittadini, e soprattutto, per l’ottavo anno consecutivo, non ha aumentato alcuna tassa o tariffa comunale (salvo le modifiche apportate all’addizionale IRPEF nel passato esercizio finanziario: unificazione dell’aliquota all’otto per mille ed innalzamento della soglia di esenzione).
Approvate inoltre dal C.C. due varianti urbanistiche puntuali necessarie per poter realizzare la nuova strada di accesso e parcheggio nell’area sottostante viale Roma e la ricostruzione del rudere insistente nella ex stazione Stefer, nell’ambito della riqualificazione turistica dell’area e della pista ciclabile. La prima opera è già finanziata e si potrà realizzare una volta esperite le procedure di variante e l’acquisizione dell’area. Per la seconda opera si confida nei fondi del GAL Ernici Simbruini, al quale il Comune di Acuto ha aderito e che ad oggi è nell’elenco dei GAL finanziati dalla Regione con i fondi europei PSR. Nel corso del Consiglio è stata data informazione sulla volontà dell’Amministrazione di dotare il parcheggio in via Aia del Muro, recentemente inaugurato, dell’accesso/uscita anche a valle, della ultimazione della strada rurale Colli Orsoni con conglomerato cementizio, grazie alla collaborazione fra Comunità Montana e Comune, oltre alla sistemazione della stessa area La Forma. Il Consiglio ha inoltre rinnovato la convenzione per la stazione unica appaltante con il Comune di Paliano ed ha approvato un ordine del giorno, proposto dalla Senatrice Maria Spilabotte, contro la uscita di una versione rivisitata, con tutta probabilità in versione hard, del film “La Ciociara”, il capolavoro di De Sica su una delle pagine più drammatiche della seconda guerra mondiale nelle nostre terre.

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