Alatri. I pentastellati lanciano il “regolamento per l’adozione di aree verdi”

Le immagini di alcune zone degradate di Alatri, in periferia come al centro, sono diventate tristemente note e dipendono sia dalle mancanze amministrative sia dall’inciviltà vigliacca pronta ad approfittarsene, ma non fanno onore al comportamento corretto e alla sensibilità ambientale della maggioranza degli alatrensi. Ne sono convinti gli esponenti del MoVimento 5 Stelle di Alatri che lanciano una proposta al Sindaco Morini per coinvolgere in modo proficuo la cittadinanza sul mantenimento e sulla conservazione delle aree di verde pubblico del Comune attraverso un regolamento adatto allo scopo. «Per esaudire e incoraggiare la domanda di partecipazione presente tra i cittadini desiderosi di contrastare il degrado e l’incuria – dichiarano i Pentastellati di Alatri – abbiamo redatto un “Regolamento per l’adozione di aree e spazi verdi nel Comune di Alatri” che promuove la gestione attiva dei beni pubblici indirizzandolo al Sindaco. Grazie al regolamento le persone e le associazioni hanno la possibilità di occuparsi di un’area verde stipulando un’apposita convenzione con il Comune tramite cui si stabilisce la tipologia degli interventi adatti a mantenere o a recuperare la funzionalità dell’area». Il valore dell’iniziativa va oltre il piano simbolico innescando un circolo virtuoso che è l’obiettivo del MoVimento 5 Stelle di Alatri: «Come prevede il regolamento, le operazioni di cura del verde pubblico sono senza scopo di lucro, ma le ricadute per il nostro comune sarebbero molto positive – rilevano i pentastellati – Il ripristino dell’idea, resa manifesta dall’impegno civico delle persone, che il bene pubblico è di tutti e non di nessuno, come purtroppo tanti comportamenti incivili lasciano intendere, è una piccola rivoluzione. Inoltre cominciare ad abituare al decoro e alla bellezza è un ottimo incentivo per sviluppare maggiore consapevolezza nella cittadinanza». Il deputato alatrense del MoVimento 5 Stelle Luca Frusone aggiunge: «La ricezione di questa istanza migliorativa per la vita pubblica della nostra comunità, senza costi e in grado di portare giovamento ambientale e sociale nel nostro Comune, è un’opportunità che non va lasciata inaridirsi e che potrebbe essere presa come esempio anche da altri Comuni» Adesso tocca a Morini raccogliere la sfida ‘green’ e partecipativa del MoVimento 5 Stelle alatrense

Cinzia Cerroni
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