Anagni. Convocato al 31 Luglio il Consiglio Comunale

Il presidente Giuseppe Felli ha convocato il Consiglio comunale di Anagni per il giorno 31 luglio 2017 alle ore 10.30 con due punti all’ordine del giorno.

Il primo riguarda un adempimento di legge relativo all’assestamento generale di Bilancio, alla salvaguardia degli equilibri di Bilancio e all’approvazione del prospetto per la verifica dei vincoli di finanza pubblica.

Al secondo punto si trova l’approvazione dello Statuto del Coordinamento dei Sindaci dei comuni della “Ciociaria Ernica” in materia di turismo e sviluppo economico. Si tratta di un’iniziativa promossa dal sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, alla quale hanno aderito i Comuni di Acuto, Alatri, Collepardo, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Fumone, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Veroli e Vico nel Lazio.

Una rete di Comuni che si impegnano a sostenere politiche di sviluppo turistico partendo dal presupposto che il turismo è un collante e momento di sintesi nella promozione e valorizzazione territoriale e va messo al centro dell’intera strategia di governance territoriale e che il turismo può diventare il motore di un progetto di sviluppo, in cui l’innovazione deve costituire uno strumento strategico per attrarre e coinvolgere un nuovo pubblico, ma anche contaminare con la creatività filiere tradizionali che possono fare di nuove conoscenze diffuse un motivo di elevazione culturale e sociale.

I sindaci ritengono, inoltre, che la valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico, sportivo, paesaggistico, storico, monumentale, archeologico alimenta importanti settori economici, sia direttamente, per la capacità di attivare specifiche realtà produttive, sia indirettamente in quanto componente essenziale dell’offerta turistica, sia in forma indotta con riferimento agli impatti connessi ai nuovi bisogni che si generano nelle persone in virtù della fruizione dei beni e delle attività socio-culturali e che possono dare origine alla richiesta di nuovi servizi, anche non direttamente connessi a questo ambito.

Sono alcuni dei punti contenuti nello Statuto che il Consiglio comunale dovrà approvare.

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