Anagni. La scelta di donare gli organi evidenziata sulla carta d’identità

A partire dal 29 maggio al Comune di Anagni sarà possibile, in fase di rilascio o di rinnovo della carta di identità, di manifestare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti. L’iniziativa, denominata “Una scelta in Comune” è stata presentata mercoledì pomeriggio nell’aula consiliare in una conferenza stampa, presenti il sindaco Fausto Bassetta, l’assessore agli Affari generali Roberto Cicconi e i consiglieri Egidio Proietti e Fabio Roiati che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Hanno portato le loro testimonianze alcuni cittadini che hanno affrontato l’esperienza del trapianto e il dottor Moreno Bartolomucci, medico dell’ospedale di Frosinone, ha illustrato l’importanza della donazione degli organi, l’iter necessario per eseguire gli espianti, statistiche e dati, sottolineando la valenza sociale del progetto recepito dal Comune di Anagni dove, per attuarlo, il personale dell’Anagrafe è stato formato circa l’importante tematica.

Aderire a “Una scelta in Comune”, come ha spiegato la dottoressa Maria Antonietta Salvatori, responsabile degli Affari Generali, è semplice: è sufficiente presentarsi personalmente all’Ufficio Anagrafe e compilare un modulo in duplice copia esprimendo il consenso o il diniego alla donazione degli organi e dei tessuti, che sarà trasmesso in tempo reale al Sit (Sistema Informativo Trapianti), la banca dati del Ministero della Salute.
La scelta è facoltativa e può essere modificata quando si vuole, risulterà valida l’ultima volontà rilasciata.

Il sindaco Fausto Bassetta ha definito il progetto, voluto da tutta l’amministrazione comunale di Anagni, <un modo concreto di esprimere solidarietà a chi ha bisogno> e <una forma di sensibilizzazione della cittadinanza verso un problema di grande impatto sociale>.
L’assessore Roberto Cicconi ha ringraziato il personale dell’Anagrafe che si è impegnato per la buona riuscita dell’iniziativa, informando che il progetto sarà promosso attraverso una capillare campagna informativa.

CONDIVIDI