Cassino. Dimissioni sindaco, il Pd chiede che non ci siano ripensamenti

“Le dimissioni del sindaco (che ricordiamo possono essere ritirate entro 20 giorni) risolvono per ora e accentuano sotto un’altra angolatura una situazione amministrativa e politica a Cassino senza precedenti”. Inizia così una nota del PD di Cassino a firma di Marino Fardelli, Armando Russo e Romeo Fionda- “Capiamo bene – aggiungono – che questo è l’unico strumento per il primo cittadino per ricompattare la sua maggioranza oramai sgangherata e litigiosa (vedasi i pezzi mancanti e le elezioni provinciali dove in diversi di quella maggioranza hanno votato il candidato Presidente Antonio Pompeo), ma la scorciatoia delle dimissioni rappresentano una liberazione da parte di un sindaco che non regge più al gravoso compito assegnatoli dai cittadini di Cassino quando nel 2016 ha vinto per colpa di un centrosinistra diviso e raccontando bugie ai cittadini e che ogni promessa fatta in campagna elettorale nei due anni e mezzo trascorsi sono state letteralmente disattese.
Le dimissioni protocollate denotano una debolezza di un sindaco sempre più “prigioniero politico” dei gruppi consiliari e dei singoli consiglieri i quali non rispondono nemmeno più al loro capo.
La città di Cassino non merita tutto questo e quindi invitiamo a gran voce il sindaco a chiedere pubblicamente scusa alla città per il fallimento politico certificato.
Il Pd di Cassino si riunirà domani sera nella locale sede per un direttivo alla presenza dei consiglieri comunali ai quali va il nostro plauso sempre più forte e convinto per quanto fatto fino ad ora aiutando a sgretolare con l’azione di pungolo e di vigilanza nonché di proposta politica questa maggioranza amministrativa che oramai ha compreso che la propria esperienza può dirsi conclusa. Dal punto di vista personale e medico auguriamo al Sindaco una pronta guarigione. Dal punto di vista politico come PD di Cassino ci riuniremo domani sera per una discussione politica”.

Cinzia Cerroni
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